Archivio per Marzo 2007

L’arte di Van Gogh

“L’arte è l’uomo aggiunto alla natura.” Van Gogh dice di non aver “trovato migliore definizione dell’arte di questa”.

Vincent Van Gogh - Due girasoli

Ho letto un libro su Van Gogh, che ho trovato per caso un giorno in edicola, e mi hanno colpito queste sue parole perché mi sono piaciute come definizione di arte e ovviamente, essendo la sua definizione, riassumono bene il suo pensiero, le sue intenzioni e il suo modo di dipingere.

agb

Ma ne avete davvero bisogno?

Parlo di Second Life: il mondo virtuale in cui chiunque può vivere la propria seconda vita all’interno di un ambiente libero e costruito dagli stessi utenti che ne fanno parte (definizione presa dal sito ufficiale italiano). Praticamente esiste un mondo dove chiunque può costruirsi una seconda vita, può scegliere il proprio nome, il proprio aspetto fisico, il sesso, la professione ed un sacco di altre cose. Un mondo dove non si muore e per spostarsi si può volare oppure usare il teletrasporto.

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Perché 2 milioni di persone vogliono una seconda vita, assolutamente finta? Perché “fa figo”? Per sentirsi dei supereroi invincibili? Oppure perché nella loro vita – quella vera – non riescono ad avere rapporti con altre persone se non mediati dal computer? Oppure per cercare di non affrontare i problemi della vita vera e rifugiarsi in un altro mondo dove tutto è più facile, sperando che, una volta spento il computer, i problemi si siano risolti da soli? Non venite a dirmi che è solo per giocare, perché questi mondi virtuali non sono dei giochi, i partecipanti non devono raggiungere obiettivi, sono dei semplici personaggi che vivono in mondi preconfezionati nei quali hanno completa libertà. Ma allora hanno bisogno di libertà? Com’è possibile ricercare la libertà collegandosi ad un sito e passando i pomeriggi di fronte al monitor del computer?

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Troppo alto!

Da dicembre c’è questo video su You Tube e io ogni tanto lo guardo per stupirmi di cosa sia possibile fare. :-)

Chi è?! :-o Stefan Holm, uno dei più forti saltatori in alto del mondo, svedese, alto “solo” 1,81m ma capace di saltare 2,40m!

agb

Alberto Giacometti – I primi anni

Domenica siamo stati alla mostra dedicata ai primi anni di attività dell’artista svizzero Alberto Giacometti presso il centro d’arte e cultura Brolo di Mogliano Veneto. Non c’erano le famose statue filiformi, opere tipiche della sua maturità e per le quali Giacometti è famoso, ma la mostra era decisamente interessante: ventitre sculture, nove dipinti, quarantacinque tra acquarelli e disegni, tra cui anche degli inediti e soprattutto le due sculture La donna cucchiaio e La coppia. :-)

Alberto Giacometti - La donna cucchiaio Alberto Giacometti - La coppia

Nonostante il simbolismo, ne La coppia Giacometti ha davvero colto l’essenza della donna e dell’uomo. Non vi sembra? ;-)

zar e agb

Sconfitta con onore

L’Italia del rugby torna di nuovo con i piedi per terra, ma sicuramente può camminare a testa alta. Nell’ultima giornata del Sei Nazioni la nazionale italiana è stata sconfitta dall’Irlanda per 24 – 51.

Partita strana: primo tempo giocato difendendo bene e sfruttando tutte le occasioni per fare punti con punizioni e drop; nel secondo tempo la superiorità dell’Irlanda, qualche errore difensivo di troppo e un paio di infortuni hanno fatto sì che il divario diventasse sempre più netto. Così netto che al 70° minuto stavo sprofondando nel divano. Fortunatamente, verso la fine della partita, l’Italia è riuscita a rialzare la testa e a segnare due belle mete (che hanno di fatto consegnato la vittoria del Torneo alla Francia per la differenza punti e mi hanno fatto risalire sul divano ;-) ).

Il bilancio di questo Sei Nazioni è sicuramente positivo in quanto le due vittorie (prima in trasferta compresa) rimarranno nella storia. L’appuntamento con la Nazionale di Rugby è a settembre in terra francese per i Mondiali.

zar

La domenica calcistica

Domenica sera ho tentato di guardare la Domenica Sportiva – cosa che non faccio mai – solo perché sapevo che ci sarebbero stati come ospiti alcuni dei medagliati dei Campionati Europei di Birmingham. Non avevo dubbi che avrebbero iniziato con il calcio parlando del posticipo serale e di Milan-Inter, ma pensavo proprio che poi avrebbero chiamato in causa i prestigiosi ospiti dell’atletica leggera! Invece no :-( e ho azionato il videoregistratore. Comunque a quel punto hanno fatto loro solo un paio di domande a proposito del calcio e della nuova regola. Poi di nuovo calcio. E lì dopo un po’ la video cassetta è finita. :-( Mi sa che hanno parlato di atletica solo molto vicino all’una di notte e non per lungo tempo.

Mi chiedo anche se hanno detto qualcosa della bellissima partita di rugby e del granpremio di motociclismo di sabato, visto che nel pezzo che ho registrato mi sembra proprio di no.

Insomma proporrei alla Rai un cambio di nome che faccia capire di cosa tratta (quasi) esclusivamente la trasmissione.

agb

Chi non la sa l’aspetti

Ogni tanto ci capita di guardare “Chi vuol essere milionario?”, specialmente nel fine settimana. Lo abbiamo notato solo noi o davvero Gerry Scotti aiuta troppo i suoi concorrenti?!

Per esempio quando, sparando una risposta, il concorrente dice quella giusta, lui insiste perché la accenda e afferma che bisogna essere coraggiosi e fidarsi delle proprie intuizioni. Ieri sera poi un concorrente aveva usato il 50:50 e lui gli ha detto una cosa tipo: “Ma dai, detto tra noi, la C non ha senso!”.

Si vede che hanno soldi da regalare, almeno finché si tratta di poche decine di migliaia di euro ;-)

zar e agb

E sono due!

Sei sotto di 3 punti, mancano pochissimi secondi alla fine e l’arbitro ti concede una punizione a favore; se piazzi la palla in mezzo ai pali pareggi la partita, se calci in touche puoi giocare l’ultima azione e dare tutto per fare la meta che ti consegnerebbe la vittoria. Però il tempo scorre e devi decidere in fretta…

Questa è la situazione in cui si sono trovati i giocatori del Galles contro l’Italia ieri. Hanno deciso di calciare in touche – il pareggio non li avrebbe tolti dall’ultima, scomoda, posizione in classifica – ma l’hanno fatto troppo tardi e l’arbitro ha decretato la fine dalla partita. Io mi ero praticamente rassegnato alla parità, sostanzialmente giusta visto l’andamento della partita, e a una domenica fatta di “quasi quasi ce la facevamo”… ed invece ce l’abbiamo fatta davvero! L’Italia ha battuto il Galles ed ha conquistato la seconda vittoria nel Sei Nazioni. E dopo la prima vittoria esterna è arrivata una seconda prima volta: è infatti la prima volta che la Nazionale riesce a vincere due partite consecutive nel Torneo!

La partita non è stata bellissima ma molto combattuta ed emozionante. Al contrario di 15 giorni fa contro la Scozia, sono stati determinanti non i primi bensì gli ultimi 5 minuti della partita:

Manca solo una giornata alla fine del Torneo; per quanto riguarda l’Italia manca la partita contro l’Irlanda (da giocare proprio nel giorno di San Patrizio, mannaggia). Dicono che non c’è due senza tre ed un po’ io ci spero… comunque vada però questa Nazionale è entrata nella storia del Rugby.

zar

JPod

No, non ho sbagliato a scrivere il titolo e questo non è uno di quei post che parla bene di una qualche tecnologia e male di qualche altra: JPod è il titolo di un romanzo di Douglas Coupland.
Racconta di un gruppo di programmatori di giochi per PlayStation che vivono la loro vita da nerd in cubicoli cercando di evitare il “contagio” del cibo di McDonald’s e facendo di tutto tranne lavorare davvero, mentre la loro vita reale e quella delle loro famiglie è un insieme di padri aspiranti attori, madri che coltivano marijuana e fratelli impegnati nel traffico di immigrati clandestini. Ah, uno dei personaggi è proprio l’autore nel ruolo di se stesso.
Una storia assurda insomma… ma forse non troppo visto che mentre la leggevo mi ricordava un po’ il laboratorio dell’università ;-)

Se volete farvi un’idea del libro credo che questo sito sia abbastanza esplicativo, guardate qui.

Dimenticavo la citazione:

Mi sono rotto i coglioni di Google

zar

Rivoluzione

Rivoluzione: dopo anni ho comprato un cd! Ho deciso di acquistarlo leggendo una recensione a dir poco positiva sul Venerdì di Repubblica. Il cd che ho comprato? La seconda rivoluzione sessuale dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

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Non sono andata proprio a caso, perché i TARM li avevo già sentiti tre volte dal vivo. Nel primo negozio in cui sono stata mi hanno detto che avevano finito tutte le copie del cd e lì ho capito che forse avevo preso una buona decisione. Il secondo tentativo è andato a buon fine. Al che finalmente sono riuscita ad ascoltare il cd e i miei commenti sono principalmente due:

  • ci sta, magari in macchina in una giornata di sole (il Venerdì dice che in questo “capolavorino” si trova “soprattutto una voglia di libertà che scalda il cuore”) :-)
  • i titoli delle canzoni sette e otto sono invertiti, cioè sono in ordine contrario a quello che c’è scritto :-( me ne sono accorta solo io?

Magari sull’onda dell’entusiasmo comprerò il prossimo cd prima che passino di nuovo anni, ma non mi fiderò più troppo delle recensioni,
agb

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