No, non ho sbagliato a scrivere il titolo e questo non è uno di quei post che parla bene di una qualche tecnologia e male di qualche altra: JPod è il titolo di un romanzo di Douglas Coupland.
Racconta di un gruppo di programmatori di giochi per PlayStation che vivono la loro vita da nerd in cubicoli cercando di evitare il “contagio” del cibo di McDonald’s e facendo di tutto tranne lavorare davvero, mentre la loro vita reale e quella delle loro famiglie è un insieme di padri aspiranti attori, madri che coltivano marijuana e fratelli impegnati nel traffico di immigrati clandestini. Ah, uno dei personaggi è proprio l’autore nel ruolo di se stesso.
Una storia assurda insomma… ma forse non troppo visto che mentre la leggevo mi ricordava un po’ il laboratorio dell’università
Se volete farvi un’idea del libro credo che questo sito sia abbastanza esplicativo, guardate qui.
Dimenticavo la citazione:
Mi sono rotto i coglioni di Google
zar




0 Risposte a “JPod”