I puzzle

I puzzle, insieme ai lego, sono sempre stati tra i nostri giochi preferiti. Quante ore passate seduti per terra (ognuno a casa sua visto che all’epoca non ci conoscevamo) a fare i puzzle. In una cosa siamo diversi: agb li faceva e disfaceva continuamente, invece a zar piaceva (e piace) tenerli fatti e magari appenderli da qualche parte.

Il motivo per cui ci è venuto in mente di scrivere un post a questo proposito è che zar sta facendo un puzzle regalatogli da agb che ha come soggetto l’urlo di Munch. Anche agb lo aiuta ogni tanto e, peggio dei bambini, non si staccherebbe più dal puzzle prima di averlo finito!

Puzzle Ravensburger Urlo di MunchQuesto puzzle tra l’altro ha una storia particolare: tempo fa zar l’aveva completato ma… Ne mancava un pezzo! Le ricerche sotto i letti, nei sacchetti dell’aspirapolvere e nelle tasche dei pantaloni risultarono vane. Però zar, convinto di non averlo perso e sentendosi quindi in diritto di avere un qualche rimborso, non si arrese e contattò la Ravensburger per avere lumi a tal proposito.

E qui il primo colpo di scena: si poteva avere un rimborso! Bastava spedire alla ditta altri tre pezzi del puzzle e i codici a barre ritagliati dalla scatola per ricevere via posta un altro puzzle con lo stesso soggetto. Questa sì che è fidelizzazione del cliente!

Vi starete sicuramente chiedendo qual è stato il secondo colpo di scena: due giorni dopo aver spedito il tutto per riavere il puzzle nuovo… È comparso dal nulla il famoso pezzo mancante (per la precisione ritrovato tra le setole di una scopa)!

zar

10 Risposte a “I puzzle”


  1. 1 Matteo 26 ottobre, 2007 alle 19:46

    É sempre così, quando cambi una cosa perchè ti mancava qualcosa subito dopo la ritrovi! A me succede con le chiavi, appena le rifaccio ecco che saltano fuori (le maledette!!).

  2. 2 enrico/babilonia 26 ottobre, 2007 alle 21:59

    io ci litigo con i puzzle. non ho proprio la pazienza

  3. 3 ipernova 27 ottobre, 2007 alle 12:38

    L’unico vero puzzle che ho completato è uno di 1000 pezzi di Tutankamon, interessante per il fatto che le parti dorate lo erano anche sul puzzle.
    Quando l’ho finito ho scoperto che mancava un pezzo. Le ricerche sono sempre le solite (con intossicazione da sacchetto dell’aspirapolvere). Alla fine il tipo che me l’ha inquadrato mi ha detto che me l’avrebbe fabbricato lui (il pezzo mancante). Dopo averlo pagato, questo ha scoperto che il pezzo mancante era attaccato ad uno scotch nel polistirolo che usavo come base.
    Comunque il puzzle non l’ho mai appeso perché lo trovo un po’ pacchiano. Qualcuno lo vuole comprare? :-D

    Paz

  4. 4 Alianora 27 ottobre, 2007 alle 15:13

    Purtroppo io esaurisco la mia scorta di pazienza appresso a mio figlio e ad alcuni pensieri inutili e per i puzzle non me ne resta più. Però anni fa li facevo anche io…chissà dove son finiti!

  5. 5 Willy il Grigio 27 ottobre, 2007 alle 18:05

    I puzzle non mi sono mai piaciuti, ci vuole troppa pazienza, ma con agb ho passato delle ore, a cominciare da quelli con i cubi dei puffi. Quello che mi piaceva moltissimo era giocare con i lego (indovinate perche’ agb niente barbie?) e i technic sono bellissimi! Ma ora non ho più la scusa per giocare :-(

  6. 6 Laura 27 ottobre, 2007 alle 18:50

    Anche io adoro i puzzle, e li appendo (ho una stanza dalle pareti strapiene).
    Una volta avevo perso un pezzo: ho chiesto alla ditta produtrice se era possibile la sostituzione, ma dato che avevano cambiato il formato (da 2000 a 1500 pezzi), me ne hanno mandato un altro, nuovo di zecca, da fare.
    Il pezzo mancante non è mai riapparso: credo che la mia gatta abbia qualche implicazione in merito … ;-)

  7. 7 alicesu 28 ottobre, 2007 alle 12:17

    non ho mai fatto uun puzzle…
    Ci vuole troppa pazienza…

  8. 8 Laura 29 ottobre, 2007 alle 11:28

    bella sta cosa che ti mandano il puzzle nuovo ;-)
    buono a sapersi

  9. 9 ipernova 29 ottobre, 2007 alle 22:13

    Vai coi LEGO! Willy il Grigio ha ragione. Le ultime ore a giocare coi LEGO (a parte per quelle giocando con i Duplo assieme ai miei vicinetti) le ho passate costruendo col Lego Technic un mezzo a 4 ruote forte abbastanza per resistere il rotolamento per le scale. Con 2 o tre accorgimenti si riesce a fare un mezzo INDISTRUTTIBILE!!! huhu-hoho-haha

    Paz

  10. 10 Janfe 30 ottobre, 2007 alle 22:36

    Bellissimo quel puzzle! Anche a me piacciono molto, però se dovessi scegliere tra questi e i LEGO, le costruzioni avrebbero il primo posto. I puzzle 3d possono essere consierati un ibrido tra i due tipi di gioco? :D


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s





Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.