Il mio primo computer (portatile)

Qual è stato il primo computer che avete utilizzato? Solitamente a questa domanda rispondo: il Commodore VIC-20 (prima o poi anche questo avrà il suo bel post dedicato). In realtà, però, il primissimo computer che ho avuto è stato un “portatile”: il Grillo Parlante, prodotto da Texas Instruments e Clementoni.
Qualcuno di voi sa di cosa sto parlando?

Immagine del Grillo ParlanteQuesto giocattolo elettronico educativo aveva un display luminoso composto da una sola riga di lunghezza limitata e un sintetizzatore vocale (dalla voce assolutamente inconfondibile) in grado di pronunciare i comandi e le lettere premute sulla tastiera, per guidare i bambini durante l’uso; era rosso ed era decisamente portatile, perché aveva una grande maniglia! Il suo scopo era quello di insegnare a leggere, scrivere e comprendere il significato delle parole attraverso diversi giochi.

Che bei ricordi, se non l’avessi regalato a mio cugino credo che ogni tanto proverei ad accenderlo per giocarci un po’. Comunque ricordo ancora esattamente la sua voce, la pronuncia della lettera J (chiamata iota), ed il modo quasi scorbutico con cui reagiva in caso di errore: “Non ricevo, riprova e controlla” o ancora “Non ho ricevuto! Avevo chiesto [parola]“, frase seguita dallo spelling della parola stessa.
E alla fine dava anche il voto!

Se volete utilizzare un emulatore (purtroppo solamente in lingua inglese) cliccate qui mentre per sentire la versione italiana basta andare su youtube, ci sono molti fortunati ed orgogliosi possessori del Grillo che hanno fatto dei video come questo.

zar

P.S. Ringrazio per l’ispirazione Paz che ha citato il Grillo Parlante un sabato sera durante una partita a Trivial Pursuit (chissà poi in che occasione) e Zul che sostiene che il mio iBookG4 ci assomigli molto. Probabilmente non è un caso.

5 Risposte a “Il mio primo computer (portatile)”


  1. 1 occhidigiada 20 Maggio, 2008 alle 11:33

    il mitico grillo parlante! che emozione nel scartarlo quel mattino di natale di tanti anni fa ;)
    come passa il tempo :|

  2. 2 camu 20 Maggio, 2008 alle 12:00

    Confermo: che bei tempi. Ce l’aveva il mio amichetto all’epoca. Ricordo anche la pubblicità in televisione. Passavamo interi pomeriggi. Ed insieme a quello, un altro amico aveva il robottino bianco che girava per la casa, credo si chiamasse Emilio.

  3. 3 Willy il Grigio 20 Maggio, 2008 alle 19:33

    Storie della Preistoria: il mio primo computer domestico è stato il Texas TI994/A, che già a nominarlo fa molto tecnico :-) , con salvataggio su musicassetta piuttosto aleatorio. Ma le avventure solo testuali, e in inglese, mi hanno fatto passare molte ore insonni. E l’entusiasmo nel programmare in Basic, e poi in Extended Basic? Eccezionale! Il primo contatto di persona con un computer serio è stato
    invece con un PDP 11, senza schermo ma con una scrivente IBM, di quelle con la sfera. Bei tempi, ma ancora mi diverto :-)

  4. 4 ZuL 26 Maggio, 2008 alle 17:41

    NON_HO_RICEVUTO____AVEVO_CHIESTO_:_ZAAAAAARDO____

  5. 5 ipernova 26 Maggio, 2008 alle 21:15

    @ ZuL: Applauso!

    @ Zar: Mi sbaglio o il Grillo Parlante ha l’erre moscia? E comunque mio fratello fa un’imitazione geniale del grillo parlante che va di matto e diventa cattivo, dicendo cose del tipo:

    “Uccidi i tuoi genitori!”

    “Ingoia le mie batterie!”

    In Brasile c’era una cosa simile al Grillo Parlante che si giocava insieme a dei quaderni con domande, ma quello era di mio fratello.
    Il mio primo computer è stato un 386 SX (grandi partite ad Indianapolis).

    E comunque vorrei aggiungere che dal Grillo Parlante ad HAL9000 è un attimo.

    Paz

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