Ho scoperto questo gruppo musicale qualche anno fa grazie ad un mio amico che mi ha chiesto di “procurargli” il cd di questi fantomatici Incubus che prima di allora non avevo mai sentito nominare. Il nome mi aveva tratto in inganno e non pensavo che mi sarebbe piaciuta la loro musica ed invece mi sono dovuto ricredere. Del resto il nome fu scelto in maniera casuale sfogliando un dizionario quando i componenti del gruppo erano ancora dei liceali e scelsero proprio Incubus semplicemente perché all’interno della definizione è presente la parola “sex”.
Dopo la classica gavetta – sembra che il primo demo l’abbiano inciso grazie a 100 dollari trovati per terra dal chitarrista – nel 1995 è uscito il loro primo album intitolato Fungus Amongus mentre il successo è arrivato un paio di anni dopo, all’uscita di S.C.I.E.N.C.E.; il loro ultimo album Light Grenades è del 2006.
Non me ne intendo di musica e quindi non sono in grado di definire con precisione il loro genere, anche perché in realtà si tratta di un amalgama di stili che variano dal nu metal all’hip hop con molto utilizzo dell’elettronica ma anche di strumenti etnici come ad esempio il didgeridoo. Probabilmente la definizione esatta è quella di crossover (forma di heavy metal contaminato con altri stili musicali, nella fattispecie hip hop, punk rock, funk ed alternative rock) ma secondo me è pressoché impossibile pensare di categorizzare con precisione la musica dato che ci sono troppe categorie con variazioni spesso minime.
Per quanto riguarda i testi vale un po’ lo stesso discorso: nel corso degli anni infatti i temi trattati sono stati molteplici. A detta dello stesso cantante Brandon Boyd le migliori idee gli sono venute dall’utilizzo di marijuana e funghi allucinogeni in quanto questo tipo di sostanze lo hanno sempre aiutano ad aprire le sue “dighe poetiche”…
Per capire più o meno cosa suonano questi Incubus guardate – ma soprattutto ascoltate – questo video del brano Make Yourself, uno dei miei preferiti:
Per saperne un po’ di più potete visitare il loro sito ufficiale enjoyincubus.com, il sito italiano da cui ho tratto le informazioni per questo post incubusitalia.it e il loro blog su myspace myspace.com/incubus.
zar



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