Archivio per Dicembre 2008

Buon Natale!

Se tra un panettone, un pandoro ed un brindisi dall’elevato tasso alcolico avete fatto una pausa e siete finiti qui (l’elevato tasso alcolico è determinante in tal senso), oltre ai nostri auguri potete gustarvi questa versione natalizia di una canzone che ci piace un sacco. E che ovviamente non sveliamo per non rovinarvi la sorpresa!

Buon Natale lettori di culoecamicia!

zar e agb

Le renne

babbo natale e le renne

In clima natalizio, ma soprattutto guardando una puntata di Chi vuol essere Milionario?, mi sono chiesta quali fossero i nomi delle renne di Babbo Natale.

Wikipedia mi ha dato la risposta:
Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donder e Blitzen.
In italiano sono diventati:
Fulmine, Ballerina, Donnola, Freccia, Cometa, Cupido, Saltarello e Donato.

Li conoscevate? Io qualcuno ma sicuramente non tutti.

E la domanda successiva che mi sono posta è stata se le otto renne di Babbo Natale siano maschi o femmine. Sembra che questo sia ancora oggetto di discussione, anche fra gli scienziati del Texas.

agb

Dicembre

Una breve considerazione su questo mese, che sta per finire e con cui sta per finire anche quest’anno.

Per me (anzi, per noi) dicembre è il mese dei compleanni, ma non solo. In ogni caso è un mese speciale, che finisce sempre troppo presto. Anche quest’anno è già quasi natale, ma mi sembra che ieri avesse una sola cifra.

In un certo senso il mese finisce in questi giorni, perché poi inizia il periodo di natale-e-capodanno, che secondo me è un periodo a sè stante. E così, in un mese di venti giorni o poco più mi ritrovo a dover fare un sacco di cose. Ma sono di più del solito e alcune diventano più difficili: pensando alle “vacanze” mi passa la voglia di fare, devo cercare qualche regalo ma non capisco dove posso trovare il tempo per farlo, il traffico aumenta e quindi anche i “tempi morti” della giornata – del resto guidano persone che lo fanno un paio di volte all’anno (di cui una è natale e una prima per cercare i regali).

Però quando sarà il 25 tutto si calmerà. Forse perché le persone mangeranno così tanto da perdere tutto il nervosismo dei giorni precendenti. A me il natale non piace tanto, sia per questi aspetti di frenesia, sia perché diventa difficile (se non impossibile), per chi vuole, riuscire a vivere normalmente e a fare qualcosa. Però questa può diventare anche una buona scusa per dormire. ;-)

E voi come vivete questo periodo? Vi piace? Avete già da un mese pronto il menù per il pranzo natalizio e avete prenotato a settembre per capodanno?
A già, capodanno. Cosa facciamo a capodanno?

agb

Il pensiero pubblico

Ormai molte persone usano costantemente internet. Come ha già detto qui zar, noi non abbiamo una vita su internet diversa da quella vera; però scriviamo su questo blog, su qualche forum e commentiamo i post di altri. Insomma esprimiamo esplicitamente le nostre idee su internet, quando ci sembra opportuno.

Però mi sembra che ci siano altri due tipi (opposti) di persone, rispetto all’uso di internet.
C’è chi è intimorito dal “pensiero pubblico” e, nonostante legga i blog e i forum, non partecipa attivamente e rimane “nascosto”. Inizialmente appartenevo anch’io a questo tipo di persone e continuo a pensare che in generale non sia male essere gelosi delle proprie idee.
Dall’altra parte c’è chi scrive molte cose personali su internet: esperienze private, pensieri intimi, ed eventi particolari che riguardano anche altre persone. In un paio di casi leggendo blog di questo genere ho avuto addirittura la sensazione di spiare l’autore del post.

Un fatto però mi sembra evidente: chi commenta sui blog per la maggior parte ha un blog.

E voi a quale “gruppo” appartenete? Sarà difficile capire chi dei nostri lettori appartiene alla categoria di quelli che preferiscono rimanere “nascosti”, visto che non risponderanno. ;-)

agb

Velocità massima

Quest’estate, nella finale dei 100 metri alle Olimpiadi, Usain Bolt ha stabilito il nuovo primato mondiale della distanza, correndo in 9″69.  Siccome ha iniziato a festeggiare prima dell’arrivo, è cominciato un dibattito sul tempo che avrebbe potuto fare correndo in modo composto fino alla fine. Qualcuno ha proposto 14 centesimi in meno, altri tempi più contenuti, ma comunque al di sotto dei 9″60. Se siete fra i pochi (?) che non hanno guardato la finale dei 100m alle Olimpiadi, ecco il video.

Ora leggo che secondo Mark Denny, professore di biologia di Stanford, il primato mondiale potrebbe essere abbassato fino a soli 9″48, mentre le donne potrebbero arrivare a 10″39. Per questo oltre alla biologia del corpo umano ha studiato i tempi stabiliti su queste distanze nell’ultimo secolo.

Certo a me sembravano già incredibili i record di Asafa Powell e strabiliante la corsa di Pechino di Usain Bolt, quindi questo possibile (?) 9″48 mi spaventa un po’. Forse un giorno qualcuno farà davvero questo tempo, ma pensando a questi record non posso fare a meno di chiedermi quanto siano “puliti”, visti anche precedenti più o meno recenti.

agb

Il salto più alto

Sergey Bubka detiene il primato mondiale di salto con l’asta con 6,14m, ma ha anche stabilito il primato mondiale indoor con 6,15m, che è quindi la misura più alta mai saltata. Da qualche giorno su YouTube c’è il video di questo fantastico salto.

E in più c’è anche un video di quasi dieci minuti riguardante anche quello che è successo prima e dopo quel salto. Per esempio, è interessante vedere come i primi due tentativi fossero lontani dall’avere esito positivo, mentre il terzo è stato altissimo.

agb

Candle’s life #34

Fatevi la striscia di questa settimana (cliccate sull’immagine per leggerla meglio e ridere di più!):

Candle's life #34

L’autrice delle strisce è Jamie Valentina.

zar e agb

CPO Formia

Per il terzo anno consecutivo, in dicembre per una settimana sono a Formia, nel famoso Centro di Preparazione Olimpica, voluto da Bruno Zauli e inaugurato nel 1955.

Questa settimana non ci sono molti atleti oltre a noi: un gruppo di velocisti italiani, un piccolo gruppo di atleti degli Emirati Arabi e qualche altro atleta “singolo”, soprattutto saltatori con l’asta, visto che ora questo è anche un centro Iaaf di salto con l’asta. E c’è anche lei, Yelena Isinbaeva! Devo dire che, nonostante io pensi in generale che anche questi super atleti siano in fondo persone normali che hanno la fortuna di avere doti naturali speciali (oltre alla voglia di allenarsi ovviamente), è sempre emozionante allenarsi a pochi metri da lei. Sembra una fra gli altri, che si allena, mangia e dorme, ma in effetti lei ha saltato 24 primati mondiali.

Ovviamente lei viene qui non solo perché il suo allenatore abita qui da anni, ma anche perché il centro è ora in piena forma. Ci sono davvero le condizioni migliori per allenarsi, si mangia bene e si dorme al massimo a venti metri dalla pista di atletica. Così per me questa settimana è un’occasione per allenarmi bene, nelle condizioni che sarebbe bello avere sempre.

Questo è il video pubblicitario del centro, che per caso un giorno ho trovato su You Tube. Riconoscete qualcuno degli atleti del video? Vi do un aiuto, sono tutti italiani.

agb

Mah-jong e ma-tematica

Una tra le cose che Stefano Bartezzaghi ci ha raccontato durante lo spettacolo Pianoforte e poesie sulla storia del cruciverba, al quale abbiamo assistito ormai più di un mese fa, è il fatto che il cruciverba al momento della sua comparsa ha spodestato dal trono dei passatempi preferiti dagli americani il gioco orientale Mah-jong.

Una leggenda (cinese ovviamente) legata alla nascita di questo passatempo, vuole che una barca di pescatori venne colta da una violentissima burrasca che durò parecchi giorni. I marinai erano disperati e giunti allo stremo delle loro forze e i tentativi di tenere alto il loro morale, effettuati dal saggio e paziente capitano, si rivelavano vani. D’un tratto un passero magico comparve allo stesso capitano e gli suggerì le regole di un passatempo; l’uomo, seguendo le istruzioni, incise con vari simboli 108 pezzi di bambu e fece giocare il suo equipaggio che riusci quindi a distrarsi dalla sciagura: nacque così il Mah-jong. Ah, la mattina dopo la partita, la tempesta cessò ed i pescatori riempirono le loro reti.

Non conosco la diffusione di questo gioco in Italia, comunque esiste la Federazione Italiana di Mah-jong, con sede a Ravenna. Qualcuno di voi ci gioca regolarmente?
Quello che so è che le tessere non sono più 108, ma un altro numero avente le seguenti proprietà (e qui entra in gioco la matematica – con un bel quiz): è un numero quadrato, ognuna delle cifre di cui è composto è essa stessa un quadrato e tanto la somma, quanto il prodotto delle sue cifre, sono quadrati. Non vi basta? Beh, anche scrivendolo al contrario il numero che si ottiene è un quadrato…
Qual è questo numero?

Comunque, per vari motivi (che vanno dal fatto che non sono cinese a quello che non ho mai ben capito le regole del Mah-jong passando per il fatto che la Settimana Enigmistica si può fare anche in treno/autobus/bagno), tra i due giochi preferisco di gran lunga il cruciverba.

zar

Giornata mondiale contro l’AIDS

Oggi 1 dicembre 2008 ricorre il ventennale della giornata mondiale contro l’AIDS.
Mi ricordo che alle scuole superiori ogni primo dicembre le lezioni erano sospese e sostituite solitamente da un’assemblea d’istituto per parlare dell’argomento e da un corteo per le vie del centro in cui si sfilava gridando vari slogan tra cui il mitico Non fare il coglione, usa il goldone. Chissà se anche adesso funziona così.
Al giorno d’oggi ho l’impressione che, nonostante la malattia sia tutt’altro che sconfitta, le notizie relative a questa piaga non siano più all’ordine del giorno; per contrastarla servono però informazioni e soprattutto prevenzione.

Questo blog non è sicuramente il posto migliore per trovare le informazioni (è molto meglio visitare ad esempio il sito della LILA – Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS) ma parlarne credo non faccia male, anzi.

Il metodo migliore – astinenza a parte – per evitare la trasmissione per via sessuale di questa malattia è quello di utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali. Non capisco come sia possibile che molti ancora si ostinino a non utilizzarlo, soprattutto con partner occasionali; e non faccio riferimento ai paesi del Terzo Mondo dove il problema è praticamente irrisolvibile a causa del processo di cristianizzazione attuato dalla Chiesa, bensì ad esempio dell’Italia, dove nel 2007 hanno contratto la malattia più di 1000 persone.

E pensare che guardando un po’ in giro di preservativi se ne trovano più di 200 tipi: anatomici, lubrificati, stimolanti, ritardanti, colorati, senza lattice, profumati, addirittura fosforescenti… Possibile che coloro che non li utilizzano non riescano a trovarne uno adatto alle proprie necessità?

O quello che manca è proprio un’informazione adeguata ed una cultura della prevenzione (che inizi già a scuola), per evitare che si arrivi al punto di sottovalutare i rischi che si corrono?
Temo che uno dei problemi sia proprio questo, quindi meglio parlarne, anche qui.

zar