Mah-jong e ma-tematica

Una tra le cose che Stefano Bartezzaghi ci ha raccontato durante lo spettacolo Pianoforte e poesie sulla storia del cruciverba, al quale abbiamo assistito ormai più di un mese fa, è il fatto che il cruciverba al momento della sua comparsa ha spodestato dal trono dei passatempi preferiti dagli americani il gioco orientale Mah-jong.

Una leggenda (cinese ovviamente) legata alla nascita di questo passatempo, vuole che una barca di pescatori venne colta da una violentissima burrasca che durò parecchi giorni. I marinai erano disperati e giunti allo stremo delle loro forze e i tentativi di tenere alto il loro morale, effettuati dal saggio e paziente capitano, si rivelavano vani. D’un tratto un passero magico comparve allo stesso capitano e gli suggerì le regole di un passatempo; l’uomo, seguendo le istruzioni, incise con vari simboli 108 pezzi di bambu e fece giocare il suo equipaggio che riusci quindi a distrarsi dalla sciagura: nacque così il Mah-jong. Ah, la mattina dopo la partita, la tempesta cessò ed i pescatori riempirono le loro reti.

Non conosco la diffusione di questo gioco in Italia, comunque esiste la Federazione Italiana di Mah-jong, con sede a Ravenna. Qualcuno di voi ci gioca regolarmente?
Quello che so è che le tessere non sono più 108, ma un altro numero avente le seguenti proprietà (e qui entra in gioco la matematica – con un bel quiz): è un numero quadrato, ognuna delle cifre di cui è composto è essa stessa un quadrato e tanto la somma, quanto il prodotto delle sue cifre, sono quadrati. Non vi basta? Beh, anche scrivendolo al contrario il numero che si ottiene è un quadrato…
Qual è questo numero?

Comunque, per vari motivi (che vanno dal fatto che non sono cinese a quello che non ho mai ben capito le regole del Mah-jong passando per il fatto che la Settimana Enigmistica si può fare anche in treno/autobus/bagno), tra i due giochi preferisco di gran lunga il cruciverba.

zar

6 Risposte a “Mah-jong e ma-tematica”


  1. 2 ipernova 3 Dicembre, 2008 alle 20:43

    Seguo Vittorio ma con un numero più plausibile, 90?

    E comunque, se non lo sapete, la dama è stata inventata da dei surfisti mentre aspettavano le onde su un mare piatto.
    Dopo aver inventato la dama per tirarsi su il morale, sono finalmente arrivate le onde ed i surfisti riempirono di pesci le loro reti.

    Paz

  2. 3 culoecamicia 4 Dicembre, 2008 alle 09:49

    @Viktor, ipernova:
    In effetti giocare con 900 tessere sarebbe un po’ improponibile. 90 è un tentativo migliore da questo punto di vista, ma non è corretto. Aggiungo un vincolo che non ho specificato nel post: scrivendo il numero al contrario, si ottiene un numero quadrato maggiore di quello di partenza.

    zar

  3. 4 Viktor 4 Dicembre, 2008 alle 17:17

    AHH, ALLORA E’ FACILE…

    144

  4. 6 Viktor 5 Dicembre, 2008 alle 19:02

    Ho vinto qualche riconoscimento?
    Su ipernova.it sono arrivato 3° (su 3 e senza dire la risposta, ma sempre 3°)


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