La magia, l’illusionismo, la prestidirigiri… insomma quella roba lì, mi hanno sempre attratto ed affascinato. A parte l’acquisto, risalente ormai ad una quindicina d’anni fa, di un libro intitolato Giochi di prestigio grazie al quale ho imparato qualche semplice trucco da effettuare con le carte da gioco, non ho mai approfondito molto questi argomenti. Forse perché ho altri interessi e di conseguenza non ne ho avuto il tempo ma anche perché trovo che sia più bello lasciarsi rapire dall’atmosfera magica in cui ci si trova immersi assistendo agli spettacoli di prestigiatori, maghi ed illusionisti. Sono ovviamente consapevole che il trucco c’è sempre – non potrebbe essere altrimenti – ma è affascinante vedere donne divise in due, oggetti che scompaiono e appaiono in posti diversi o casi di lettura della memoria. Non trovate?
Per questo motivo ero molto curioso quando abbiamo assistito alla conferenza tenuta da Mariano Tomatis (laureato in informatica, ricercatore nell’ambito della statistica medica ma anche prestigiatore del Circolo Amici della Magia di Torino da tempo impegnato in indagini sui fenomeni paranormali) durante il Festival della Matematica 2009 intitolata Matematica e paranormale; dopo aver imparato come incrementare la memoria mi stuzzicava l’idea di cogliere qualche aspetto matematico – e, perché no, carpire qualche trucco – della magia e devo dire che non sono rimasto affatto deluso.
Psicocinesi e prove bernoulliane, predizioni e statistica, telepatia, numerologia e matematica, ortotenia e ufologia ed infine chiaroveggenza, sono state infatti introdotte con molta chiarezza e simpatia svelando alcuni aspetti misteriosi che – essendo legati in qualche modo alla matematica – di misterioso in realtà hanno ben poco ma fanno il loro effetto se presentati nel modo giusto.
Se siete interessati all’argomento potete trovare a questo indirizzo un’integrazione degli argomenti trattati durante la conferenza contenente, tra le altre cose, una serie di link utili ad approfondire e riuscire a mettere in pratica qualche magia per stupire amici e parenti con le vostre doti sovrannaturali.
Ah la coltissima citazione di Silvano il mago di Milano interpretato da Raul Cremona all’inizio del post non è del tutto casuale: il comico e Tomatis hanno infatti scritto un libro insieme; il titolo? Beh, L’arte della prestidirigiri…, ovviamente!
zar
OT, naturalmente: scoperti grazie a una spiata di .mau.. Il blog promette bene e l’ho RSSato.