Archivio per la categoria 'Atletica'

Road to Beijing 2008 #2

Scusate se torno a parlare di Olimpiadi in così breve tempo ma sono un po’ a corto di argomenti (in realtà ho anche altro da fare). Comunque oggi volevo elencare un po’ di imprese storiche e curiosità in cui mi sono imbattuto cercando informazioni per la stesura del post precedente.

Spulciando un po’ di siti ad esempio si può scoprire che nell’edizione disputata a Montreal nel 1976 il sovietico Boris Onischchenko - già campione mondiale di pentathlon moderno - nel tentativo di conquistare l’oro olimpico ha truccato la sua spada inserendovi un dispositivo che faceva scattare a comando il segnalatore elettrico delle stoccate. O che vent’anni prima, a Melbourne, Harold O’Connolly, ex giocatore di football americano ed insegnante di inglese, è riuscito a conquistare la medaglia d’oro nel lancio del martello nonostante avesse un braccio più corto dell’altro di ben 7 centimetri.

Si può anche scoprire che il triste argomento doping (molto attuale in questi giorni) è una storia molto molto vecchia. Nell’edizione di Roma 1960 - la stessa che ha visto Abebe Bikila vincere la maratona correndo scalzo - morì il ciclista danese Knud Jensen; l’autopsia rivelò che la causa del decesso fu probabilmente un abuso di stimolanti.

Uno dei migliori è Earl Thompson, canadese, primo classificato nei 110m ostacoli corsi in 14″8 (all’epoca nuovo primato del mondo) ad Anversa nel 1920: la sera prima della gara si era ubriacato a tal punto da presentarsi barcollando in preda ai fumi dell’alcool ai blocchi di partenza.
Il suo tempo è rimasto imbattuto per 8 anni.
La prossima volta che dovete fare una gara fateci magari un pensierino.

Una menzione d’onore però la meritano Steven Bradbury e la sua magnifica impresa (anche se l’evento erano le Olimpiadi Invernali non posso esimermi dal citarlo - è uno dei miei miti sportivi).
Cos’ha fatto? Beh, gustatevi il video:

Chissà se oltre alle inevitabili polemiche le Olimpiadi di Pechino ci regaleranno anche qualche perla come questa!

zar

Road to Beijing 2008 #1

Tra una ventina di giorni (più precisamente il giorno 08/08/08 ) inizieranno le Olimpiadi di Pechino. Un evento sportivo - e non solo - in grado di catalizzare l’attenzione di tutto il mondo. La vittoria della medaglia d’oro olimpica è considerata il risultato più prestigioso conseguibile nello sport - ad eccezione del solito calcio (e di altri sport di squadra) in cui è considerato più importante vincere il campionato del mondo.

Quest’anno ha fatto molto discutere l’assegnazione dei giochi alla Cina e si è molto parlato di boicottaggio come gesto di protesta per il mancato rispetto dei diritti umani nel paese ospitante.

A mio avviso il boicottaggio sarebbe stato una scelta sbagliata - il vero errore è precedente, cioè aver assegnato l’organizzazione a Pechino. Una volta fatta questa scelta, però, per rispetto agli atleti che sono i veri attori dell’evento e che fanno molti sacrifici per arrivare all’appuntamento i Giochi devono esserci. Anzi, probabilmente l’aver puntato i riflettori sulla questione potrebbe servire a mostrare il regime cinese per quello che è realmente - anche se la censura sarà al solito implacabile.
L’unico boicottaggio giusto - che è stato anche proposto, ma che non verrà attuato - sarebbe quello dei politici ed esponenti dei governi, che potrebbero starsene a casa invece che andare a presenziare alla farsa della cerimonia d’apertura.
L’argomento meriterebbe una trattazione ben più approfondita di questa, ma a grandi linee io la penso così.

Detto questo passiamo all’aspetto sportivo: quali immagini legate alle precedenti edizioni delle Olimpiadi sono rimaste impresse nella vostra mente?

Magari la vittoria nei 400m di Cathy Freeman, aborigena australiana, nell’edizione di Sydney 2000.
O la prima volta della Germania unita a Barcellona ‘92, anno della vittoria della pallanuoto italiana; o ancora il bacio del terreno dopo la vittoria di Gelindo Bordin a Seoul ‘88, anno anche di Ben Johnson, vincitore dei 100m ma trovato positivo al doping.
Magari la scoperta del figlio del vento Carl Lewis, trionfatore a Los angeles nel 1984 o, più patriotticamente, le vittorie di Pietro Mennea e Sara Simeoni a Mosca ‘80.
E che ne dite del famoso 10 a Nadia Comaneci a Montreal 1976 e degli 8,90m di salto in lungo di Beamon di Città del Messico nel 1968?
Gli ultimi non ho proprio potuto viverli di persona e nell’84 ero un po’ piccolino. Ma per fortuna ci sono i filmati e le foto!

Chissà se questa edizione dei Giochi si farà ricordare per qualche evento sensazionale. Voi che dite? Io spero che, nell’eventualità che accada, sarà “solamente” un evento sportivo.

zar

Golden record

Ieri sera a Roma c’era il Golden Gala, che è il meeting di atletica leggera più importante organizzato in Italia. Per (mia) fortuna lo trasmettevano in diretta su Rai Tre. Quando erano finite tutte le altre gare, alle 23, Yelena Isinbaeva superava alla seconda prova 4,95m (dopo essere entrata a 4,70m e aver saltato anche 4,85m alla prima prova). A quel punto, secondo le sue e nostre previsioni avrebbe dovuto tentare il record del mondo a 5,02m. Invece il suo tecnico le ha suggerito di far mettere l’asticella un centimetro più in alto. E al secondo tentativo ce l’ha fatta: il nuovo record del mondo del salto con l’asta femminile è 5,03m. Che emozione!

Secondo me non durerà molto però questo record, perché dai suoi salti di ieri si vede che può salire ancora molto. Lei dice che il suo obiettivo è stabilire 36 record del mondo, cioè uno in più di Bubka. Per ora è a quota venti, di cui dodici all’aperto.

Ora dice di essere più veloce e più forte, ma anche più felice e che questo la aiuta a saltare di nuovo sopra i 5m come non succedeva dal 2005. Prima dei Giochi Olimpici farà altre tre gare: 22 Luglio Stoccolma, 26 Luglio Londra, 29 Luglio Monaco. E chissà se altri tre record!

agb

Oltre i 6 metri

Domenica al meeting Prefontaine Classic - uno di quelli inclusi nel gioco Fantasy Athletics - Brad Walker ha stabilito il primato americano con 6,04m e questo è il video del suo salto.

Era da tempo che non si saliva così in alto! E da come ha saltato mi verrebbe da dire che potrà fare anche meglio e quindi di più. ;-) Anche lui ha detto che la sua tecnica era lontana dalla perfezione.

agb

Fantasy Athletics 2008

Come per i mondiali di Osaka dello scorso anno, anche quest’anno mi sono iscritta al gioco online sul sito della Iaaf, Fantasy Athletics 2008, che riguarda i meeting Iaaf della Golden League e non solo.

Le regole del gioco sono abbastanza semplici e non serve troppo tempo per formare la propria squadra: si scelgono quattro capitani (che rimangono gli stessi fino alla fine del gioco) e cinque atleti (ogni volta diversi) per ogni meeting. I punteggi sono dati in base al piazzamento degli atleti della propria squadra. C’è una classifica globale e una per ognuno dei meeting.

La mia regola generale (visto anche che punto a partecipare e fare un punteggio decente, ma niente di più) è di scegliere atleti che “so chi sono”, ma in questo gioco forse farò qualche eccezione perché dovendone scegliere cinque diversi ogni volta, diventano molti e io non ne conosco proprio tanti di atleti, soprattutto quelli delle corse lunghe e con nomi “strani”. ;-)

I miei quattro capitani però sono proprio famosi e credo che un po’ tutti li conoscano: Isinbaeva, Vlasic, Wariner, Saladino. Per ora non sono andati tutti benissimo ma spero che si rifaranno prossimamente! La Isinbaeva non ha ancora gareggiato e sono proprio curiosa di vedere cosa combinerà quest’anno, visto che sembra aver trovato una degna avversaria nell’americana Stuczynski (che quest’anno ha già saltato 4,90m).

Per me partecipare a questo gioco è soprattutto un modo per seguire con più attenzione i meeting principali dell’anno. Di solito infatti sono abbastanza pigra e distratta.

Il primo meeting per gli atleti della mia squadra non è stato proprio fortunato, ma il fatto più “simpatico” è successo nel giavellotto: Andreas Thorkildsen è arrivato secondo dietro all’amico Tero Pitkamaki di un solo centimetro, che su più di ottanta metri è proprio poco. Il secondo e il terzo meeting non male, anche se nel terzo un atleta che avevo scelto non ha proprio gareggiato.

Vedremo cosa combineranno nei prossimi meeting!

agb

Doppio salto in alto

Giulio e Nicola Ciotti sono due forti saltatori in alto italiani, sono gemelli e sanno fare questo:

Un altro “salto sincronizzato” si trova come intro del sito di Giulio.

agb

Due super record

Finalmente ho trovato un video dei salti dei record mondiali indoor e outdoor di Bubka!

Che salti!

agb

“Europeanità”

Dal fine dicembre, la Slovenia, come molti altri paesi dell’Europa orientale, è entrata nello “spazio Schengen” e quindi non ci sono più controlli al confine con l’Italia.

Così ora quando devo passare il confine per andare a fare allenamenti o gare non devo più fermarmi e tirare fuori la carta di identità. In effetti non era una grossa fatica (anche se a volte in bicicletta non era proprio un’operazione agevole, con i guanti!), però è la sensazione che è diversa: non vado più dall’Italia alla Slovenia, ma sono sempre in Europa!

Non che l’identità nazionale svanisca, ma credo che si stia creando almeno in sottofondo un’identità europea. Certo sono italiana, ma da qualche anno inizio a sentirmi anche europea. E ora, ogni volta che passo il confine, ho questa sensazione di “europeanità”. :-) Niente di entusiasmante ad alti livelli, ma mi piace.

agb

Stabhochsprung

Da molto conosco l’esistenza del sito www.stabhochsprung.com, ma da poco ci passo un sacco di tempo. Ho sempre avuto la sensazione che guardando molti salti fatti bene alla fine qualcosa imparerò. A parte i miei secondi fini, è proprio un bel sito per chi vuole guardare un po’ di salti con l’asta. Del resto il titolo dice tutto. ;-)

agb

Anche lei ha un sito ora

Ieri ho incontrato Antonietta Di Martino, proprio lei in persona, la saltatrice in alto che quest’anno ha saltato 2,03m!

Mi ha detto che da poco ha un sito e subito sono andata a guardare. Mi piace, perché mi sembra proprio il suo sito. C’è anche in previsione un blog, che non vedo l’ora che cominci a scrivere. :-)

Qual è il sito? www.antoniettadimartino.it

agb

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