Archivio per la categoria 'Atletica'

Usain Bolt Highway

Dopo aver ricevuto un pezzo del muro di Berlino – ma non un pezzettino, un blocco di tre metri e altrettante tonnellate – Usain Bolt, rientrato in Giamaica dopo aver vinto i Mondiali demolendo i record del mondo sui 100m e 200m, ha ricevuto in dono dal govero l’intitolazione di un’autostrada.

A me queste intitolazioni a personaggi ancora in vita sembrano sempre un po’ strane. Non dico che portino sfiga, per carità, ma nel dubbio almeno non intitolategli la strada sulla quale si è schiantato con la sua BMW ad aprile.
Anche perché guidare con una mano sul volante e una “in tasca” non è sicuro.

Chissà quanto sarà il limite di velocità sulla Usain Bolt Highway!

zar

I love to jump and fall

Martedì leggevo questa intervista alla campionessa del mondo (a sorpresa) di salto con l’asta Anna Rogowska.

Mi ha fatto ricordare l’emozione di essere allo stadio Olimpico di Berlino, a guardare la finale del salto con l’asta femminile. Le emozioni erano più di una in realtà: all’inizio ero quasi arrabbiata, alla fine contenta per la vittoria di Anna Rogowska, stupita per i tre nulli della Isinbayeva, e felice di essere lì.

Mi ha colpito una frase dell’intervista, che penso riassuma perfettamente la fatica positiva degli allenamenti e la gioia per un salto riuscito, una in funzione dell’altra:

“I love to jump and fall, to see that the bar is in place.  I love that moment when I sit down after a workout to dinner and I have no strength to lift a cup.”

agb

Fine stagione, anche fantasy

Con la World Athletics Final di Salonicco dello scorso fine settimana si è conclusa la stagione dei grandi meeting di atletica. La maggior parte degli atleti più forti ha quindi smesso di gareggiare e immagino si starà godendo le vacanze prima di ricominciare ad allenarsi.

Fantasy Athletics

Grazie al punteggio pieno e doppio che sono riuscita a “rubare” (visto il modo in cui ho fatto la squadra) per quest’ultimo appuntamento, sono riuscita a risalire un po’ la classifica nel gioco di atletica che mi ha accompagnato (a volte perseguitato) durante tutta l’estate, cioè il Fantasy Athletics della Iaaf.
Spero che il prossimo anno questo gioco verrà riproposto dalla Iaaf, visto che ormai ho scoperto che basta impostare un avviso via email del calendario di Google per ricordarmi di fare la squadra prima di ogni meeting.

Ora deve solo finire la stagione delle gare anche per me. :-)

agb

Decanation

Mi piace molto il motto del Decanation:
“L’atletica diventa uno sport di squadra.”

Cos’è il Decanation? Il sito della Fidal dice:

La manifestazione è giunta alla quinta edizione (la prima nel 2005) e si è sempre svolto allo stadio Sébastien Charléty di Parigi. Inizialmente l’idea era quella di proporre lo stesso programma di gare del decathlon, facendole disputare però a singoli specialisti, sia al maschile che al femminile e una classifica complessiva per nazioni redatta sul modello della Coppa Europa: infatti il motto è “l’athlé devient un sport d’équipe” . Il programma è stato poi di anno in anno ritoccato. L’Italia ha partecipato già due volte: in quella inaugurale del 2005 e poi nel 2007. Gli Stati Uniti hanno vinto nel 2006 e 2008, i padroni di casa nel 2007, la Russia nel 2005. Quest’anno, oltre a Francia e Italia, partecipano Cuba, Germania, Finlandia, Russia, Spagna, Stati Uniti.

agb

Olimpiadi, dove?

Il 2 ottobre verrà decisa la sede delle Olimpiadi del 2016; sono ancora in gara Chicago, Rio, Tokio e Madrid.
Parlando di questo nasce spontanea la domanda: dove sono state fatte le passate Olimpiadi? Andando indietro nel tempo fino a dove arrivate sapendo tutte le sedi?

2008 – Pechino
2004 – Atene

E poi?
Provate a rispondere senza sbirciare, altrimenti, se siete curiosi, continuate a leggere il post.
Continua a leggere ‘Olimpiadi, dove?’

333.333,33 dollari

Questa è la cifra vinta ieri da Yelena Isinbaeva, anche se non so se le daranno pure il 33 centesimi!
Ha dovuto dividere il milione di euro della Golden League con Kenenisa Bekele e Sanya Richards, ma rimane lo stesso una bella cifra, che la consolerà del mancato titolo mondiale. Ancora di più l’avrà consolata il record del mondo di Zurigo, di cui continuo a guardare il video.

Il prossimo anno non ci sarà più la Golden League, che sarà sostituita dalla Diamond League, ma non mi sono ancora informata sulle nuove regole.

agb

Così si fa!

Domenica 21 giugno Renaud Lavillenie ha saltato 6,01m, record nazionale francese! E guardate che salto:

Io ho avuto la fortuna di vedere tutta la gara e questo salto da vicino. In realtà speravo proprio che avrebbe provato a superare i 6 metri, visto che la settimana precedente in un meeting “a casa sua” aveva già saltato 5,96m.
D’altra parte non è una novità assoluta questo ragazzo di 23 anni, visto che ha vinto il titolo europeo indoor a marzo a Torino. Mi piace perché è molto veloce, non impugna tanto in alto, ma salta più di 6 metri. Inoltre è alto 1,76m e pesa solo 70kg, cioè è un ragazzo normale fisicamente e non uno di quei colossi russi o americani.

Insomma, complimenti!

agb

Il nuovo vestito della Isinbaeva

Yelena Isinbaeva ha fatto il suo esordio a Berlino domenica scorsa. A parte i salti (con che facilità è entrata in gara a 4,68m!), ha sfoggiato i nuovi vestiti Li Ning, azienda cinese con cui ha firmato un contratto milionario.

Non ho ancora capito se mi piacciono; di sicuro non passano inosservati! C’è molto di dorato, anche gli elastici per i capelli. ;-)

Le scarpe sembrano le sue solite Adidas ritoccate solo esteticamente. Che aggressive!

Rimane solo da notare nel video che aveva le aste della Spirit azzurre!

Che ne dite? Vi piace in questa nuova versione?

agb

Imprevisti con le aste

Ormai la notizia non è più molto nuova, ma il primo marzo è successo questo:

Il campione Olimpico di salto con l’asta Steve Hooker stava trasportando le sue aste nell’aeroporto di Sidney, insieme all’altro astista australiano Paul Burgess; passando sulla scala mobile il tubo delle aste è “entrato” nel soffitto, bloccando la scala mobile per i successivi 45 minuti.

Penso a quando mi chiedono come porto le aste e se si possono smontare

agb

Ai vostri posti… Ma qual è il migliore?

Altro post sull’atletica ed in particolare sulle gare di velocità: uno studio effettuato da un gruppo di neuroscienziati dell’università di Alberta e pubblicato sulla rivista Medicine & Science in Sports & Exercise ha dimostrato che i velocisti pronti ai blocchi di partenza delle prime corsie, quelle più vicine allo starter, al momento dello sparo hanno tempi di reazione più bassi rispetto agli altri atleti, cioè hanno un vantaggio dovuto alla loro posizione. Questo perché i circuiti audiomotori del cervello si attivano più velocemente quando il suono è più forte – qui l’abstract dell’articolo.

Questione di pochi millisecondi, ma nelle gare di velocità molto spesso le medaglie si giocano proprio su differenze minime: chiedete informazioni a Kim Collins, campione del mondo a Parigi 2003 con il tempo di 10″07 davanti a Darrell Brown con il tempo di 10″08 e Darren Campbell con lo stesso tempo di 10″08.
In che corsia ha corso nell’occasione il campione del mondo?
Nella prima, of course.

Eppure gli atleti accreditati dei tempi migliori gareggiano sempre nelle corsie centrali; siamo davvero sicuri che sia la scelta migliore per loro? La prossima volta che gareggerò in prima corsia sicuramente mi lamenterò un po’ meno!

zar

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