Archivio per la categoria 'Teledipendenza'

The day there was no news

Sono così abituato ad essere bombardato da notiziari ad ogni ora del giorno e della notte che trovo il video decisamente inquietante… Mi metterebbe più ansia una cosa del genere piuttosto che sentire tutte le notizie tragiche che ormai fanno quasi da sfondo - purtroppo - alle nostre giornate. Aiuto!

Voi che ne pensate, ve lo immaginate un giorno intero completamente senza notizie?

zar

Chuck Norris Facts

Non ho mai guardato il telefilm Walker Texas Ranger ma ho sentito nominare più volte Chuck Norris, l’attore protagonista, anche grazie al fenomeno - esploso ormai da qualche anno - dei Chuck Norris Facts.

Non so come sia nato il tutto e per quale motivo, ma ad un certo punto sono iniziate a circolare delle notizie assolutamente inventate ed inverosimili su di lui, quasi tutte legate alla sua forza, abilità e bravura nelle arti marziali; grazie alla rapidità con la quale possono divulgarsi e prendere piede questo tipo di fenomeni attraverso la Rete la crescita è stata inarrestabile e ormai ogni giorno su vari siti sia italiani che stranieri, compaiono decine di nuovi facts. Ormai la sfida è creare la frase più divertente ed assurdo degli altri: c’è chi esalta il suo pick-up, chi il calcio rotante e chi lo eleva al di sopra di ogni divinità esistente.

Sono certo che già le conoscete, ma vi elenco una serie di frasi che mi fanno ridere ogni volta che le leggo e che vi possono dare un’idea di quello di cui sto parlando nel caso remoto in cui non ne abbiate mai sentito parlare:

  • Se Chuck Norris inciampa sulle scale, cadono le scale.
  • Chuck Norris ha fatto dire di no all’uomo del monte.
  • Chuck Norris supera il tonno insuperabile.
    A destra.
  • I rubinetti di Chuck Norris non perdono mai.
    Vincono sempre.
  • Quando Super Mario si annoia fa una partita a Chuck Norris.
  • Chuck Norris ha l’ombra a colori.
  • Per orientarsi, la stella polare segue la stella di ranger di Chuck Norris.
  • Chuck Norris può facilmente girare uno spaghetti western.
    Con la forchetta.
  • Chuck Norris come collirio usa succo di pompelmo.
  • Quando è stanco di camminare Chuck Norris va a cavallo.
    Col cavallo dei suoi pantaloni.
  • Chuck Norris ha una coda di cavallo come portachiavi.
    Quella di Steven Seagal.
  • Per un anno Chuck Norris ha stretto le mani di tutte le persone che incontrava.
    Poi ha aperto una fabbrica di guanti in miniatura ed è diventato ricco.
  • Marco Polo ha scritto il Milione.
    Chuck Norris lo ha ridicolizzato scrivendo il Miliardo.
    Dopodiché ha festeggiato spendendolo tutto in birra.
  • Chuck Norris ha sbancato il casino di Montecarlo al gioco dei dadi, totalizzando 15.
    Lanciando un solo dado.
    Da brodo.
  • Un giorno, giocando a Cluedo, Chuck Norris ha scoperto chi ha ucciso John Fitzgerald Kennedy.
  • Tra gli accessori del coltellino svizzero di Chuck Norris, c’è McGyver.

Ce ne sono veramente tantissimi, alcuni molti divertenti, altri meno; potete trovarli nel sito inglese o in quello italiano.
Attenzione perché potrebbero creare dipendenza!

zar

P.S. Leggendo la biografia di Chuck Norris su Wikipedia si scoprono cose interessanti e - almeno per me - insospettate, ad esempio il fatto che sia davvero molto abile nelle arti marziali e ne abbia addirittura inventata una!

John Doe: chi?

Spesso guardando film e telefilm Americani capita di sentire il nome John Doe. Esso è assegnato realmente negli USA e in Canada a tutte le persone di sesso maschile la cui identità è sconosciuta (ad esempio cadaveri non identificati o pazienti di pronto soccorso privi di documenti) o deve rimanere segreta. Alle donne viene assegnato il nome Jane Doe mentre ai bambini Baby Doe.

Più che un nome insomma è un termine giuridico, analogo al nostro N.G. che, se non sbaglio, dovrebbe essere Nessuna Generalità. Oppure possiamo considerarlo simile a Pinco Pallino.

Mi sono sempre chiesto il perché di questo nome e ho scoperto - grazie a Wikipedia, quindi non da una fonte assolutamente attendibile - che non c’è un motivo preciso: sembra che tale appellativo sia stato utilizzato per la prima volta al tempo di Edoardo III d’Inghilterra durante una diatriba legale chiamata Acts of Ejectment, nella quale ci si riferiva ad un ipotetico proprietario terriero col nome inventato di John Doe.

Curiosità per cinefili: Johnatan Doe è anche il nome del serial killer del film Seven, del quale però non dico di più perché secondo me merita davvero di essere visto (attenzione è un thriller molto crudo) e non voglio rovinarvelo.

zar

aaaaaaaahhhhhh sssssssssshhhhhhhhh

Uno dei miei cartoni animati preferiti è I Griffin (titolo originale Family Guy): protagonista del cartone è una tipica famiglia americana che però vive storie assurde a mio avviso assolutamente geniali nella loro demenzialità. A prima vista potrebbe sembrare una copia de I Simpson (altro cartone animato che apprezzo) ma in realtà tanto le situazioni in cui si vanno a cacciare i personaggi quanto le battute sono molto più rivolte ad un pubblico adulto perché politicamente scorrette e spesso volgari.

In questo post non volevo descrivervi il cartone animato bensì farvi vedere questo filmato (purtroppo di bassa qualità) con una delle scene che mi fanno davvero ridere di gusto ogni volta che la guardo:

Lo so, è davvero demenziale, ma mi fa ridere. Che ci devo fare…
Potete commentare insultandomi (ma con moderazione).

Ultima cosa: anche la sigla (che seppur tradotta mi sembra rispetti comunque il senso della sua versione originale) è davvero geniale.

C’è solo sesso e violenza in tv, quei cari e bei programmi ormai non ci son più. Che fine hanno fatto i vecchi valori su cui potevi contare?
La famiglia Griffin è qui, lei può rallegrarti ed appassionarti con le sue avventure - più out che in
La-fa-mi-glia Griffin

zar

Dr. Aus

Dr. HouseDa qualche settimana, e più precisamente da domenica 2 marzo, è cominciata la nuova serie di Dr. House, il telefilm con il medico scorbutico con il bastone, la moto e le scarpe da ginnastica (qui un po’ di housismi). Seguo abbastanza attentamente le sue avventure ospedaliere, anche se non dalla prima serie.

Quello su cui vorrei soffermarmi è il modo in cui stanno mandando in onda gli episodi di questa quarta serie. Infatti stanno mescolando i nuovi episodi con quelli già visti della serie precedente e non mi piace proprio questo metodo. Andando in ordine, domenica 2 marzo hanno trasmesso un episodio vecchio e poi uno nuovo; martedì 4 marzo due episodi nuovi di seguito perché su Rai Uno c’era il Maresciallo Rocca. La settimana successiva di domenica è stato come il 2 marzo e invece martedì 11 marzo un episodio nuovo seguito da uno vecchio. Poi domenica 16 marzo come la precedente e domenica 23 marzo hanno trasmesso due episodi vecchi e basta, forse perché essendo Pasqua erano sufficienti.

Insomma io preferirei vedere un episodio alla settimana, senza tante storie. Se poi il giorno della settimana rimanesse anche sempre lo stesso potrei quasi ricordarmene. :-) Sono curiosa di vedere cosa succederà domani.

agb

Star Wars su Italia1

Usa la Forza solo per saggezza e difesa, mai come arma.
Non cedere all’odio e alla rabbia: conducono al Lato Oscuro.

Credo non ci sia alcun bisogno di presentare la mitica saga di Star Wars.
Io non vado pazzo per la fantascienza ma ho visto ed apprezzato tutti i film e la storia che vi viene raccontata. Come già saprete, da oggi lunedì 3 dicembre questi film saranno trasmessi su Italia1, presumibilmente uno ogni lunedì sera. La notizia quindi è praticamente già vecchia ma è comunque un ottimo pretesto per farvi vedere questo video che mi ha fatto morir dal ridere (mi raccomando attivate l’audio):

zar

Numb3rs

Qualche tempo fa guardavamo Numb3rs, serie televisiva statunitense (andata in onda su RaiDue) prodotta da Ridley e Tony Scott, incentrata sulle vicende di una squadra dell’FBI che risolve i propri casi con l’ausilio di un giovane genio matematico, professore di matematica applicata e fratello del capo squadra.

Tutti noi ogni giorno usiamo la matematica: per prevedere il tempo, per dire l’ora, per contare il denaro… Usiamo la matematica anche per analizzare i crimini, comprendere gli schemi, prevedere comportamenti. Usando i numeri possiamo svelare i più grandi misteri della vita.

Il telefilm era molto simile a tutti gli altri dello stesso genere: una squadra di agenti (di cui fanno parte almeno una donna ed un uomo di colore altrimenti non è politicamente corretto) cercano - e di solito riescono - a risolvere dei casi molto complicati; la particolarità di Numb3rs è l’applicazione di qualche teoria matematica, solitamente di ambito statistico e probabilistico, per la risoluzione di questi casi.

Ogni giorno noi tutti usiamo la matematica: per le previsioni del tempo, per conoscere l’ora, per gestire il denaro. La matematica non è solo formule ed equazioni, è logica, è razionalità… Usiamo la matematica per risolvere i misteri che ci circondano.

Per quel che ne sappiamo le vicende raccontate sono basate su fatti realmente accaduti; ovviamente il tutto è romanzato e reso comprensibile per il pubblico e quindi l’applicazione delle teorie matematiche ogni tanto sembra un po’ tirata per i capelli o eccessivamente semplificata. Comunque il telefilm ci piaceva e l’abbiamo seguito volentieri.

L’abbiamo visto solo noi?

zar e agb

La lavagna di Bart Simpson

Su YouTube c’è veramente di tutto! Per esempio abbiamo trovato questo video in cui ci sono molte delle frasi che Bart Simpson è costretto a scrivere per punizione sulla lavagna nella sigla del cartone animato.

zar e agb

La Fiat e la Haka

Era da un po’ di tempo che volevo scrivere questo post riguardante i rapporti tra l’Italia e la Nuova Zelanda ed in particolare tra la Fabbrica Italiana Automobili Torino e gli All Blacks, cioè la nazionale neozelandese di rugby.

Il collegamento tra queste cose sembra difficile da trovare; chi vuole saperne di più può proseguire la lettura del post (un po’ lungo).

Continua a leggere ‘La Fiat e la Haka’

E beeee.. Pino la lavatrice

Non ho mai guardato Colorado Cafè, varietà comico in onda su Italia Uno, perché l’ho sempre ritenuto una (brutta) copia di Zelig; le poche volte in cui facendo zapping mi sono soffermato a guardare qualcuno dei comici ho cambiato canale quasi subito.

In questi giorni però, grazie a YouTube, ho scoperto Pino e gli Anticorpi - trio di comici sardi che si esibisce proprio a Colorado Cafè - ed in particolare il personaggio Pino la lavatrice.
Non so cosa stavo cercando e come sono riuscito ad arrivare a questi video e soprattutto non capisco ancora perché (e non sono l’unico)… ma mi fanno ridere tantissimo!

Fanno ridere solo me?
Dite che in questi giorni sto studiando troppo e che fa male passare tanto tempo davanti al computer ? Magari è perché sono in piedi dalle 7… ;-)

Comunque non ci sono problemi, tu mi dici quello che devo fare e io lo faccio!

zar

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