Archivio per giugno 2007

Rugby e vasche di ghiaccio

Mi è stato chiesto più volte se è vero che i rugbisti “fanno le vasche di ghiaccio”. La risposta è affermativa: spesso dopo le partite i giocatori effettivamente immergono le gambe in vasche piene di acqua e di ghiaccio con lo scopo di smaltire l’acido lattico e favorire il recupero muscolare dai traumi.

Questo trattamento serve per aiutare i muscoli, i tendini, le ossa, i nervi e tutti i tessuti a recuperare dal lavoro svolto durante lo sport. Al termine dell’esercizio fisico il sangue che porta l’ossigeno ai muscoli rimuove l’acido lattico prodotto dagli stessi. Stare nel ghiaccio 10 minuti fa in modo che i vasi sanguigni si restringano e che il sangue defluisca dalle gambe; all’uscita dalla vasca, le gambe (che sono decisamente fredde e intorpidite) sono riempite di sangue nuovo che rinvigorisce i muscoli con ossigeno ed elimina l’acido lattico in modo molto più rapido ed efficace.

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Questo tipo di terapia non è legata solamente al rugby; ad esempio anche Paula Radcliffe, detentrice del record mondiale di maratona (2h 15′ 25″), è stata in una vasca di ghiaccio per mezz’ora dopo aver vinto la maratona di Londra nel 2003 ed ha dichiarato, a proposito di tale metodo di cura:

It’s absolute agony, and I dread it, but it allows my body to recover so much more quickly.

Io personalmente al termine delle partite o delle gare preferisco fare una bella doccia calda… Anche se spesso è capitato di dover fare forzatamente la terapia del ghiaccio in alcune situazioni (a Belluno e Montereale in particolare) in quanto l’acqua delle docce usciva a temperature polari. Davvero un’agonia!

zar

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Candle’s life #2

Fatevi la striscia di questa settimana (cliccate sull’immagine per leggerla meglio e ridere di più!):

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L’autrice delle strisce è Jamie Valentina.

zar e agb

Quiz matematico #1

Oggi è il giorno del secondo scritto per gli studenti alle prese con l’esame di maturità. E noi che l’esame l’abbiamo fatto (e passato 🙂 ) un po’ di tempo fa, per rimanere in tema vi proponiamo un quiz matematico:

Supponiamo che zar e agb facciano una gara sui 100m e che corrano a velocità costante. Quando zar oltrepassa il traguardo, agb ha percorso solo 95m. Il primo vince, dunque, con 5m di vantaggio sul secondo. In una seconda gara, zar (che desidera rendere la corsa maggiormente equilibrata) si penalizza volontariamente, partendo 5m dietro la linea di partenza. Si suppone che in questa seconda gara i due corrano alla medesima velocità costante tenuta durante la prima. Chi vincerà questa seconda gara?

Questo è un esempio di problema (leggermente modificato 😉 ) proposto durante la finale italiana dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici organizzati dalla FFJM (la Federazione Francese dei Giochi Matematici). La finale internazionale si svolgerà a Parigi alla fine di agosto.

Noi, ai tempi delle scuole superiori, abbiamo partecipato a qualcuno di questi campionati a livello studentesco… Purtroppo, nonostante la predisposizione alla Matematica, gli esiti non sono mai stati eccezionali. Questo però l’abbiamo risolto! 😀

zar e agb

Candle’s life #1

Da oggi proponiamo nel nostro blog le strisce Candle’s life di Jamie Valentina. Abbiamo trovato le sue strisce navigando in deviantart.com e deciso di chiederle di poterle inserirle nel nostro blog perché le troviamo molto simpatiche e divertenti… Aspettiamo le vostre opinioni.

Fatevi la striscia di questa settimana:

Candle’s life: The Introduction

Cliccate sull’immagine per leggerla meglio e ridere di più!

Un po’ di informazioni sull’autrice:
Jamie Valentina è una ragazza belga ventiduenne. I suoi interessi principali, oltre al disegno, sono i film ed il cinema in generale, la musica ed i cartoni animati. I suoi film preferiti sono The nightmare before Christmas e Il Signore degli anelli. I suoi musicisti preferiti sono Danny Elfman, gli Hammerfall, i Muse e i System of a down; i generi musicali il Metal, l’Alternative e i Musical. I suoi personaggi dei cartoni animati preferiti sono Jack Skellington, Homer Simpson e Bender.

zar e agb

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio

In questo post racconto le ultime disavventure che ho avuto con la Telecom, in modo tale che anche voi che leggete non facciate il mio stesso errore: fidarvi di quanto vi dicono al telefono. Vi avviso già da ora che il racconto è abbastanza lungo, ma credo che se avete 10 minuti di tempo valga la pena dare una letta.

Ecco come sono andate le cose:
Continua a leggere ‘Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio’

Accadde oggi: partita di rugby scambiata per rissa

La notizia è vecchia ma mi fa sempre sorridere: esattamente un anno fa, il 13 giugno 2006, la polizia di Mosca ha ricevuto una chiamata in centrale da parte di alcune persone molto allarmate da quanto stava avvenendo su un terreno abbandonato fuori città. Era in corso un’enorme rissa che vedeva coinvolte moltissime persone. Ma la rissa non era tale: era una partita amatoriale di rugby!

Giunti sul posto i poliziotti, che evidentemente non avevano idea di cosa fosse il rugby, hanno arrestato e portato in centrale giocatori e tifosi. Non ho idea di quanto ci sia voluto per spiegare che non era in corso un pestaggio bensì uno sport. Probabilmente la testimonianza del pallone ovale è stata determinante!

E pensare che io continuo a chiedermi come mai la gente ritiene che il rugby sia uno sport violento. Forse devo anche smettere di stupirmi delle barzellette sulle forze dell’ordine… che ne dite? 😉

zar

Grande Antonietta!

Venerdì 8 giugno al meeting di Torino, Antonietta di Martino ha stabilito il nuovo primato italiano di salto in alto con 2,02m! Questo è un evento storico per l’atletica, perché il precedente primato di 2,01m apparteneva a Sara Simeoni, che nel 1978 con questa misura aveva stabilito anche e soprattutto il primato del mondo.

Antonietta record italiano
(fotografia di Giancarlo Colombo per Omega/Fidal)

Alla prima uscita stagionale Antonietta è riuscita a fare tutto ciò. Io l’avevo quasi predetto in un post di qualche tempo fa e in uno più recente… A parte gli scherzi sono proprio contenta per lei, anche perché non le è stato facile superare alcuni infortuni e quindi apprezzo molto la sua forza di volontà (che già dai risultati delle gare indoor ha iniziato ad essere ripagata 😉 ).

Io l’ho conosciuta qualche anno fa a Formia ed è sempre stata gentile e simpatica; una ragazza normale! 🙂 A volte mi sembra strano fare queste affermazioni, perché sarebbe giusto che i grandi atleti non si sentissero superiori. Siccome a volte purtroppo non è così, apprezzo tanto le persone come Antonietta!

Anche se solo oggi lo scrivo qui, ho saputo questa notizia praticamente in diretta… Purtroppo non vedo Raisport, ma Marco mi ha informato subito (grazie!) ed è stata proprio un’emozione, come poi vedere il filmato del salto e dell’esultanza di Antonietta!

agb