Rugby e vasche di ghiaccio

Mi è stato chiesto più volte se è vero che i rugbisti “fanno le vasche di ghiaccio”. La risposta è affermativa: spesso dopo le partite i giocatori effettivamente immergono le gambe in vasche piene di acqua e di ghiaccio con lo scopo di smaltire l’acido lattico e favorire il recupero muscolare dai traumi.

Questo trattamento serve per aiutare i muscoli, i tendini, le ossa, i nervi e tutti i tessuti a recuperare dal lavoro svolto durante lo sport. Al termine dell’esercizio fisico il sangue che porta l’ossigeno ai muscoli rimuove l’acido lattico prodotto dagli stessi. Stare nel ghiaccio 10 minuti fa in modo che i vasi sanguigni si restringano e che il sangue defluisca dalle gambe; all’uscita dalla vasca, le gambe (che sono decisamente fredde e intorpidite) sono riempite di sangue nuovo che rinvigorisce i muscoli con ossigeno ed elimina l’acido lattico in modo molto più rapido ed efficace.

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Questo tipo di terapia non è legata solamente al rugby; ad esempio anche Paula Radcliffe, detentrice del record mondiale di maratona (2h 15′ 25″), è stata in una vasca di ghiaccio per mezz’ora dopo aver vinto la maratona di Londra nel 2003 ed ha dichiarato, a proposito di tale metodo di cura:

It’s absolute agony, and I dread it, but it allows my body to recover so much more quickly.

Io personalmente al termine delle partite o delle gare preferisco fare una bella doccia calda… Anche se spesso è capitato di dover fare forzatamente la terapia del ghiaccio in alcune situazioni (a Belluno e Montereale in particolare) in quanto l’acqua delle docce usciva a temperature polari. Davvero un’agonia!

zar

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2 Responses to “Rugby e vasche di ghiaccio”


  1. 1 Il brasiliano anomalo 28 giugno, 2007 alle 12:28

    Ah! Adesso ho capito il principio.
    Ho un amico che quando andiamo a correre, e corriamo tanto, mi dice che devo andare in doccia con i muscoli caldi e fare dei colpi di acqua fredda e poi calda, un paio di volte.

    In effetti non fa una piega.

  2. 2 VIKTOR 28 giugno, 2007 alle 14:06

    Anch’io l’ho fatto una volta, immerso gambe nell’acqua ghiacciata, va bene fino ad un certo punto ma quando ti si congelano i piedi poi…


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