Archivio per giugno 2008

Mais ou menos #27

Fatevi la striscia di questa settimana (cliccate sull’immagine per leggerla meglio e ridere di più!):

Mais ou menos #27

L’autore delle strisce è Matteo Papaiz.

zar e agb

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11:11 La paura ha un nuovo numero

Incuriosito dal titolo ho guardato questo film di un genere indefinito ed indefinibile: mescola fantasmi, violenze ed omicidi, destino e profezie sulla fine del mondo in modo fumoso e soprattutto molto lento.

Sostanzialmente si tratta di un’accozzaglia di elementi poco chiari sparsi in una trama tutt’altro che coinvolgente e priva di colpi di scena. Ho atteso il finale sperando che almeno quello potesse riservare delle sorprese ed invece si è rivelato all’altezza – o meglio alla bassezza – di tutto il resto.

Ma è colpa mia: mai giudicare un film dal titolo (e un libro dalla copertina)!

Cercando informazioni sui numeri 11:11 sono arrivato senza difficoltà a questo sito che spiega:

Per molti anni i numeri 11:11 sono apparsi misteriosamente a milioni di persone in tutto il mondo, spesso appaiono su orologi digitali. Gli avvistamenti dell’11:11 tendono a verificarsi con periodi di innalzamento di coscienza, ed hanno un potente effetto su quanti li vedono.

Non ci avevo mai fatto caso, è eccezionale: ogni giorno, circa una decina di minuti dopo le undici, sul mio orologio digitale compare il fatidico 11:11. Incredibile! Per quanto riguarda il potente effetto non saprei che dire… Però ho notato che verso quell’ora mi viene un certo languorino.

Proseguendo nella lettura si trova:

La comparsa dell’11:11 è una potente conferma che siamo sulla strada giusta, allineati con la Realtà Superiore. L’11:11 è un punto di inserzione attraverso cui la Realtà Superiore entra nel momento presente. L’11:11 è il ponte fra la dualità e l’Unità. È il nostro sentiero attraverso lo Sconosciuto.

Mah. Sinceramente non sono molto interessato ad essere in linea con la Realtà Superiore – che poi magari pago io la telefonata – e il Sentiero Sconosciuto non lo prendo mai volentieri. Anche perché mi hanno sempre detto che chi lascia la strada vecchia per la nuova…

Insomma dopo essermi sorbito il pessimo film mi sono fermato alla prima pagina del sito, non è decisamente il genere di cose che fa per me.

zar

Il dilemma del biscotto gelato bigusto

Dopo quella relativa alle rotelle di liquirizia, vi sottopongo un’altra domanda assolutamente fondamentale per l’esistenza: supponendo che il gelato al cioccolato vi piaccia di più rispetto al fior di latte, da che parte iniziereste a mangiare un classico biscotto gelato composto appunto da tali gusti?

Per chi riesce a risolvere brillantemente il primo quesito: come vi comportereste con il Cucciolone – per chi non lo sapesse è un biscotto gelato composto da tre gusti – supponendo che quello che vi piace di meno è il gusto centrale?

Io in questi casi sono sempre in crisi…

zar

QuasiTG

Da un po’ di tempo a questa parte tramite il podcast ed il sito sto seguendo il notiziario QuasiTG, surreale parodia dei (cosiddetti) telegiornali di oggi – Studio Aperto ed il Tg2 su tutti – condotta da Rocco Tanica, tastierista del gruppo Elio e le Storie Tese.

Le notizie sono surreali ed ironiche ma il modo professionale e serio con cui vengono date a dispetto dei contenuti ha lo scopo di sottolineare i luoghi comuni dell’informazione così come ci viene fornita e di prendersi gioco del sensazionalismo presente nei vari telegiornali.

Per farvi un’idea di questo QuasiTG guardatevi il video:

Che ne pensate? A parte che il sondaggio su Travaglio è spettacolare devo dire che questo è un esempio di satira vera ed efficace: si ride molto (per quel che mi riguarda almeno) ma spesso sono le classiche risate amare.

Potete vedere altri video sul canale QuasiTG di YouTube o – se avete Sky – su Fox.

zar

Candle’s life #24

Fatevi la striscia di questa settimana (cliccate sull’immagine per leggerla meglio e ridere di più!):

Candle\'s life #24

L’autrice delle strisce è Jamie Valentina.

zar e agb

Panoramas.dk

Vi piacciono le visite alle città e ai loro monumenti e quindi non vedete l’ora di fare un giro in Piazza San Marco a Venezia sperando di non trovare l’acqua alta, oppure di visitare l’interno della maestosa Moschea di Damasco?

O preferite le bellezze naturali e quindi vi farebbe piacere un giretto alle Cascate del Niagara o magari nell’inaccessibile Valle della Morte che avete visto recentemente in qualche documentario?

Oppure siete dei grandi appassionati di musica e fareste carte false per partecipare al concerto di quel Bono degli U2 o ancora vorreste esprimere la vostra solidarietà alla Terra andando al Live8 unendo così l’utile al dilettevole?

E che ne direste di passare una serata più leggera, all’insegna del gossip e del divertimento in mezzo ai vip, assistendo alla notte degli Oscar o al Festival di Cannes?

Ho la soluzione che fa per voi!

Non preoccupatevi, non vi sto reclutando per escogitare una rapina colossale in stile Ocean’s Eleven per recuperare i soldi necessari, bensì di stare comodamente seduti davanti al vostro computer e visitare il sito www.panoramas.dk. So che non è proprio la stessa cosa (devo dire che le Cascate del Niagara viste dal vivo – invidiatemi pure – lasciano davvero a bocca aperta) ma può aiutare per sognare un po’ ad occhi aperti in qualche momento di pausa dal lavoro o dallo studio!

zar

Il taglio dei capelli

Un paio di volte all’anno vado a farmi tagliare i capelli e ogni volta entrando mi faccio la stessa domanda: uscirò senza piangere e in tempi brevi?

Il primo passo è il lavaggio dei capelli con la testa appoggiata a quegli strani lavandini, così scomodi che dopo cinque minuti mi viene voglia di alzarmi e scappare. Poi, dopo un po’ di pausa, in cinque minuti mi tagliano i capelli e, dopo un’altra pausa, in altri cinque me li asciugano. Totale quasi un’ora; come è possibile? Davvero è passata un’ora? Per questo sono così stanca.

Arrivo alla cassa e mi intristisco un po’: perché i maschi spendono meno della metà?

Esco sperando che il taglio sarà di mio gradimento, visto che al momento non riesco mai a capire veramente come mi hanno tagliato i capelli. Intanto sto ancora ridendo un po’ dopo aver visto come me li hanno sistemati. Sono proprio io quella che ho visto allo specchio?

Insomma cerco di non andare molto spesso a farmi tagliare i capelli e ho scoperto che stavolta sono davvero corti…

Sono l’unica ad avere questi problemi? 😉

agb