Archivio per agosto 2008

Blog Day 2008

Oggi è il Blog Day, cioè il giorno in cui tutti i blogger aderenti all’iniziativa raccomandano ai loro lettori cinque blog che solitamente seguono perché li ritengono interessanti, divertenti, utili, o anche perché sono differenti dalla loro cultura, dal loro punto di vista e dalle loro attitudini.

Blog Day 2008

I blog che raccomandiamo quest’anno sono i seguenti (ma continuate a leggere anche il nostro!):

  • Ipernova: il blog di due nostri amici, che si definiscono un ingegnere pignolo e una Photoshop-addicted, appassionati di cinema (attenti a quello che dite sul doppiaggio) e molto altro.
  • Il Blog di Sara R: una ragazza di Pordenone tratta vari argomenti, anche locali; lo abbiamo appena scoperto e ci sembra carino.
  • Usare WordPress.com: il nome dice tutto; hints and tips sulla piattaforma che ospita anche il nostro blog.
  • Atleticablog: molte notizie sul mondo dell’atletica.
  • Rugby 1823: il mondo della palla ovale a 360 gradi.

zar e agb

Arancia Meccanica

Immagine di Arancia meccanicaEra da un po’ di tempo che volevo leggere questo romanzo di Anthony Burgess e finalmente, complici anche due infinite ore passate in una sala d’attesa, ce l’ho fatta.

Probabilmente molti di voi avranno visto l’ottima trasposizione cinematografica omonima ad opera di Kubrick (non uno qualunque): se avete apprezzato il film vi consiglio di leggere anche il libro, lo amerete!

L'(anti)eroe e protagonista delle vicende descritte è Alex, tanto giovane quanto crudele e violento teppista che si aggira ogni sera insieme alla sua banda di “drughi” per dedicarsi a pestaggi, accoltellamenti e rapine sotto l’effetto di una qualche droga sintetica. Il motivo? Nessuno in particolare ma si tratta comunque di una scelta lucida e consapevole.
L’uomo deve essere libero di scegliere tra il bene ed il male; quando non è più libero di scegliere, cessa di essere un uomo. Questo è in sintesi il messaggio che la parabola del protagonista vuole trasmettere e sulla quale occorre riflettere.

In appendice al romanzo nell’edizione Einaudi Tascabili sono presenti anche una testimonianza dell’autore sotto forma di lettera aperta ed un’interessantissima intervista rilasciata dal regista Stanley Kubrick. Da far leggere a tutti quelli che ritengono che la violenza al cinema (o magari nei videogiochi) possa influire negativamente sugli atteggiamenti delle persone nella vita di tutti i giorni.

zar

Google Earth b.C.

Un gruppo di artisti appartenenti alla The Glue Society – che si occupa di intrattenimento, pubblicità, design, installazioni, sculture e chi più ne ha più ne metta – si è chiesto come sarebbero apparse alcune delle più note scene bibliche se fossero state catturate dall’occhio del grande fratello fornito da Google.

La risposta è un’installazione intitolata God’s Eye View e presentata alla Miami Art Fair. Qui di seguito potete vedere l’Arca di Noè e l’attraversamento del Mar Rosso con la separazione delle acque ad opera di Mosè, mentre altre immagini le trovate su questo blog. Stando a quanto scritto nello stesso blog, prossimamente gli artisti ci faranno vedere dal satellite delle scene prese dalla mitologia e alcuni eventi storici.

L'Arca di Noè vista dal satelliteL'attraversamento del Mar Rosso visto dal satellite

Che ne pensate? Dall’alto delle mie conoscenze derivanti dall’aver studiato Storia dell’Arte alle medie (quindi tipo una decina di anni fa), posso dire che l’idea e la realizzazione sono buone. O, almeno, che a me piacciono!

zar

Candle’s life #28

Fatevi la striscia di questa settimana (cliccate sull’immagine per leggerla meglio e ridere di più!):

Candle\'s life #28

L’autrice delle strisce è Jamie Valentina.

zar e agb

Perché annullare i lanci corti?

Clarissa Claretti - Foto di Giancarlo Colombo per Omega/Fidal

Clarissa Claretti - Foto di Giancarlo Colombo per Omega/Fidal

Guardando le gare di atletica ed in particolare i concorsi del lancio del giavellotto, del getto del peso e del lancio del martello, si nota che spesso gli atleti annullano di proposito i lanci quando questi risultano sbagliati e molto più corti rispetto alle misure potenziali raggiungibili con gesti tecnici effettuati correttamente.

Per chi sta seguendo le Olimpiadi, un perfetto esempio di quello cui faccio riferimento è la finale disputata oggi dall’italiana Clarissa Claretti nel lancio del martello: dopo un lancio buono che le è valso il settimo posto finale sono arrivati dei lanci ben più corti, subito volontariamente annullati dall’atleta uscendo frontalmente dalla pedana.

Non capisco qual è la ragione di questo comportamento. Evidentemente per loro è meglio avere nel ruolino di marcia uno o più lanci nulli – ripeto: annullato/i di proposito – piuttosto che una misura bassa che rovina la media. Mah. L’unica motivazione che mi viene in mente è il fatto che così facendo si possono sveltire le operazioni dei giudici che non devono procedere con la misurazione. Ma con la strumentazione attualmente in dotazione agli stessi direi che non fanno comunque una grossa fatica. Fatto sta che questo comportamento mi infastidisce un po’ (sempre che non ci sia qualche dettaglio nel regolamento che giustifichi il tutto).

Qualcuno – magari proprio un lanciatore – sa spiegarmi il motivo di questi annullamenti?

zar

Post antistress

L’estate sta finendo (e un anno se ne va)?
Le ferie – se le avete fatte – sono ormai un ricordo e siete davanti al computer a sgobbare per studio o per lavoro?

Beh allora questo post fa davvero per voi: cliccate sull’immagine soprastante e divertitevi sfogando le vostre ire represse e lo stress accumulato sulle palline del foglio di plastica da imballaggio (dai ammettetelo, è impossibile resistere)!

zar

P.S. Qual è il nome tecnico di tale imballaggio?!

Giochi Olimpici – Inizia l’atletica

Finalmente domani inizierà anche l’atletica leggera alle Olimpiadi! Spero davvero che avrò il tempo per guardare le gare; se non tutte, quasi!

Vorrei segnalare questo articolo molto interessante di Atleticanet, in cui ci sono i video della maggior parte dei primati mondiali delle specialità dell’atletica. Sarà difficile, quasi impossibile, superarli proprio a Pechino, anche perché le condizioni ambientali non mi sembrano ottimali. Quello che potrebbe essere verosimilmente battuto è il record del salto con l’asta femminile. Qui sotto il video del recente 5,04m della Isinbaeva.

La finale del salto con l’asta femminile sarà il 18 agosto e (spero) ci saranno tutte le migliori. Penso che sarà difficile che la Isinbaeva non vincerà, ma l’americana emergente Stuczynski sicuramente non le lascerà conquistare facilmente questo secondo oro olimpico. Senza dimenticare la brasiliana Murer, le tre russe, le due polacche e le tedesche; in particolare la Pyrek di solito è molto competitiva in queste grandi occasioni.

Per quanto riguarda gli italiani, ci sono quarantanove atleti, ma non tutti scenderanno in pista, visto che per ognuna delle due staffette ci sono due riserve. Sicuramente farò un gran tifo dal divano per la vice campionessa del mondo Antonietta Di Martino (che in questi giorni sta aggiornando il suo blog da Pechino), anche perché il salto in alto è una delle mie specialità preferite da guardare. Cercherò poi di non perdermi i 3000 siepi, che seguo da quando conosco Elena Romagnolo, primatista italiana molto simpatica. E poi tutto il resto…

Insomma saranno giorni impegnativi!

agb