Perché annullare i lanci corti?

Clarissa Claretti - Foto di Giancarlo Colombo per Omega/Fidal

Clarissa Claretti - Foto di Giancarlo Colombo per Omega/Fidal

Guardando le gare di atletica ed in particolare i concorsi del lancio del giavellotto, del getto del peso e del lancio del martello, si nota che spesso gli atleti annullano di proposito i lanci quando questi risultano sbagliati e molto più corti rispetto alle misure potenziali raggiungibili con gesti tecnici effettuati correttamente.

Per chi sta seguendo le Olimpiadi, un perfetto esempio di quello cui faccio riferimento è la finale disputata oggi dall’italiana Clarissa Claretti nel lancio del martello: dopo un lancio buono che le è valso il settimo posto finale sono arrivati dei lanci ben più corti, subito volontariamente annullati dall’atleta uscendo frontalmente dalla pedana.

Non capisco qual è la ragione di questo comportamento. Evidentemente per loro è meglio avere nel ruolino di marcia uno o più lanci nulli – ripeto: annullato/i di proposito – piuttosto che una misura bassa che rovina la media. Mah. L’unica motivazione che mi viene in mente è il fatto che così facendo si possono sveltire le operazioni dei giudici che non devono procedere con la misurazione. Ma con la strumentazione attualmente in dotazione agli stessi direi che non fanno comunque una grossa fatica. Fatto sta che questo comportamento mi infastidisce un po’ (sempre che non ci sia qualche dettaglio nel regolamento che giustifichi il tutto).

Qualcuno – magari proprio un lanciatore – sa spiegarmi il motivo di questi annullamenti?

zar

Annunci

7 Responses to “Perché annullare i lanci corti?”


  1. 1 spetr72 20 agosto, 2008 alle 22:23

    secondo me è un motivo psicologico. l’hai centrato forse quando hai detto che è meglio, anche in un futuro, vedere che nella gara X il lanciatore ha fatto cinque lanci nulli ed un lancio di 70 metri, piuttosto che un lancio di 70 metri e cinque più corti. Tanto più che nelle statistiche entrano i nulli, non il motivo per cui l’hai fatto!
    altri motivi non ne vedo.

    aspettiamo che ci risponda un lanciatore (o una lanciatrice magari da Pechino!).

  2. 2 culoecamicia 20 agosto, 2008 alle 23:04

    Però è un po’ come cercare di fregarsi o prendersi in giro da soli. E comunque, sia che il lancio fosse nullo per errore tecnico, sia che fosse nullo per scelta (e quindi comunque tecnicamente errato), le ics rimangono a conferma della prestazione non buona – non per forza nel complesso, mi riferisco anche al lancio singolo. Quindi, sbagliato per sbagliato, non vedo il motivo di annullarlo. Questo sempre secondo me. Insomma, mi da fastidio oh! 😉

    zar

  3. 3 Alessandro 22 agosto, 2008 alle 00:47

    me lo sono chiesto spesso anch’io perché, specie gli atleti evoluti, valutino il lancio o il salto e prima della lettura annullano. Credo che sia solo un’insoddisfazione che potrebbe generare la scarsa prestazione, in seguito poi emulata come gesto automatico.
    Non credo valga in una graduatoria in quanto a pari risultato la vittoria viene determinata dai precedenti e il nullo è considerato zero.
    Meglio un nullo che si può vantare sfortunato che un risultato che poi rimane trascritto nel verbale.
    A mio parere.

    ciao Alessandro

    http://www.fotodiario2.it (l’indirizzo in alto è chiuso)

  4. 4 rocketqueen 22 agosto, 2008 alle 15:49

    da presunta lanciatrice non so trovare una reale motivazione, però quando hai fatto ad esempio un 70 metri se poi fai 65 dipende da un errore grave e un lancio con un errore grave è come un nullo, almeno credo. oppure la motivazione è psicologica come dicevano quelli sopra di me.

  5. 5 ipernova 26 agosto, 2008 alle 00:16

    Io do ragione a quelli che annullano.

    E’ come quando giochi a Bowling e vedi che la palla va verso la canalina. Spesso ti giri e smetti di guardare prima ancora che la palla esca dalla corsia.

    E’ la stessa cosa per il giavellotto/peso/disco/frisbee, se questa è sicura che il lancio sarà inferiore ad uno già fatto, allora tanto vale non contarlo.

    E poi, un numero basso in mondovisione è umiliante.

    P.S.: Io conosco uno che quando fa la doccia dopo il calcetto si tiene addosso le mutande per lo stesso motivo.

    Paz

  6. 6 culoecamicia 26 agosto, 2008 alle 16:39

    Una misura bassa – che rimane nelle statistiche – in mondovisione è umiliante, ma se il commentatore dice: “Ecco vedete, l’atleta annulla di proposito perché il suo lancio faceva schifo”, è umiliante ugualmente.

    E nelle statistiche rimarrà il lancio nullo che, come dicevo prima, è comunque indice di errore. Certo, da vecchi si potrà dire ai nipotini sfoglianti le statistiche che tutti quei nulli sono stati millimetrici, e che qualcuno di quelli non era nullo ma aveva sbagliato il giudice… Sai che soddisfazione!

    Insomma, non mi convincerò mai che è meglio annullare e, anzi, il gesto continuerà a sembrarmi un po’ “strafottente”.

    zar

  7. 7 martellista 4 agosto, 2009 alle 19:29

    Se quello che rimane, dopo aver visto una gara di lancio, è questo dettaglio insignificante, significa che non si è appassionati di Atletica.
    Comunque: come tutte le cose della vita, se non vengono bene si tende a rimuoverle velocemente.
    Anche i lanciatori/trici sono persone normali


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: