Archivio per aprile 2009

Ancora paranormale: Criss Angel

In questo post vi ho parlato dell’interessante conferenza dal titolo Matematica e paranormale in cui il relatore, tra le altre cose, ha raccontato quali possono essere i trucchi matematici che si nascondono dietro a delle presunte capacità paranormali. Come già detto, non credo nella magia (e a dirla tutta anche i miracoli mi lasciano alquanto perplesso, ma questo è tutt’altro argomento), ma mi piace assistere a spettacoli di illusionismo e prestidigitazione; purtroppo dal vivo mi è capitato solo una volta – ho visto sigarette sparire e banconote tagliate ricomporsi – ed anche in tv non capita spesso di assistere alla divisione di donne, alla scomparsa di oggetti e cose del genere.

Per fortuna in questi casi ci può essere d’aiuto Internet: grazie al tubo molto tempo fa ho scoperto Criss Angel, musicista ma soprattutto illusionista americano, protagonista ed autore dello show televisivo Mindfreak. Il primo video che ho guardato mi ha lasciato stupefatto: ho infatti visto una moneta entrare in una lattina perfettamente sigillata. O almeno questo è quello che il mago è riuscito a farmi credere di aver visto; il trucco c’è stato (e se siete curiosi c’è anche il video di qualche utente con il filmato di spiegazione) ma l’abilità è proprio quella di non farlo vedere in modo tale da confondere la realtà con la finzione e creare l’illusione in modo perfetto. Ed è proprio questo quello che apprezzo.

in questo video c’è un ottimo esempio dell’abilità di Criss Angel:

Non male no? Parlo del trucco, non delle bionde…

Su questo canale di YouTube potete vedere tutti gli altri spettacolari video dell’illusionista. Qualcuno è ancora più impressionante di quello che avete visto qui, voi fate un giretto, date un’occhiata e ditemi che ne pensate…

zar

Il dilemma della banana

Dopo le fondamentali domande sulla modalità di ingestione delle rotelle di liquirizia e dei gelati bi/tri-gusto, vi sottopongo quest’altro dilemma esistenziale: da che parte si sbuccia la banana?

banana_by_raed83Noi siamo in due e lo facciamo in due modi diversi; tra l’altro, tralasciando i galantuomini che sbucciano la banana con le posate, credo siano gli unici due modi per farlo, ossia: utilizzando il picciolo come leva – aprendo la banana tipo lattina per intenderci – oppure utilizzando il picciolo come maniglia per tenere in mano il frutto.

Entrambi i metodi hanno i loro pro e contro e facendo una rapida gugolata ho scoperto che esistono dibattiti molto animati su questo argomento. C’è chi chiama in causa le scimmie, massime esperte in materia, chi fa riferimento alle classiche bucce di banana gettate sul pavimento nelle gag comiche e addirittura chi parla di fattore estetico che rende inconfutabilmente corretto un modo rispetto all’altro.

Io sto dalla parte del picciolo utilizzato per l’apertura. Voi?

zar

Giornata Mondiale del Libro 2009

Il 23 aprile del 1616 sono venuti a mancare gli scrittori Cervantes, Shakespeare e Garcilaso de la Vega. Ma il 23 aprile è anche il giorno in cui sono nati o morti altri autori importanti come Maurice Druon, K. Laxness, Vladimir Nabokov, Josep Pla e Manuel Mejía Vallejo. Per questo motivo all’UNESCO è parsa naturale la scelta di questo giorno per la celebrazione della Giornata Mondiale del Libro (e del diritto d’autore), un tributo a questo strumento di svago e comunicazione – e non solo – con lo scopo di incoraggiare soprattutto i giovani alla scoperta del piacere della lettura.

Insomma oggi è la Giornata Mondiale del libro: ma voi lo sapevate?

Per quel che mi risulta alla notizia non viene dato il risalto che meriterebbe e sui quotidiani nazionali – o almeno su quelli online cui dedico una decina di minuti – non se ne parla. È indubbio il fatto che le notizie davvero importanti siano altre, ma si poteva almeno dedicare al libro lo stesso spazio che si dedica alle foto osè pubblicate su feisbuc da un politico canadese, all’infortunio di Fiorello o al fatto che il lago con il nome più difficile da pronunciare si trova negli USA. E sticazzi no?
Il bello è che poi ci si lamenta del fatto che in Italia si legge troppo poco o che i giovani (e non solo loro) non sappiano parlare e scrivere in italiano. Nonostante la scarsità di informazioni le iniziative nate per festeggiare questa giornata non mancano e le potete trovare elencate qui.

Per scoprire i nostri gusti in fatto di letteratura potete dare un’occhiata alle nostre librerie su aNobii (trovate i collegamenti diretti qui nella barra laterale a sinistra); se avete anche voi la libreria virtuale fatecelo sapere, così verremo sicuramente a dare un’occhiata. Concludo suggerendovi il bookcrossing, ma solo se siete molto meno gelosi dei vostri libri di quanto non lo sia io dei miei. Però ci sto pensando, ed è già un gran passo avanti.

Buona lettura!

zar

Earth Day 2009

Oggi 22 aprile è l’Earth Day, cioè la trentanovesima Giornata della terra, evento globale nato con lo scopo di sensibilizzare tutti sullo stato di salute del nostro pianeta. Inquinamento di ogni tipo, riscaldamento globale, carenza d’acqua, animali in via di estinzione sono solo alcuni dei problemi che affliggono la Terra e le molte manifestazioni in programma oggi servono e fare in modo che non passino inosservati; compiendo alcuni piccoli gesti quotidiani possiamo dare il nostro contributo e fare in modo che ogni giorno sia il giorno della Terra.

Avendo scoperto che il settimanale a fumetti Topolino ha fatto uscire un numero “green” a basso impatto ambientale (per compensare le emissioni dovute al lavoro di redazione, stampa e trasporto verranno piantati alberi per un totale di 24.000 metri quadrati di foreste in Lombardia, Costarica e Madagascar) ho deciso di riportare qui alcune strisce a fumetti trovate in giro per il web e dedicate in qualche modo all’Earth Day (cliccate sulle immagini per ingrandirle):

alawyerdoctorcop20080422c-de

arcticcircle_20080422c-de

babyblues_20080422c-de

beetle_t20080422c-de

bizarro_strip_20080422c-de

crock_20080422c-de

curtis_20080422c-de

hagar_20080422c-de

marvin_20080422c-de

mothergoosegrimm_042208c-de

olliequentin_20080422c-de

rhymeswithorange_20080422c-de

earth-day

Direi che l’ultima immagine dice tutto quindi non aggiungo altro se non: pensiamoci!

zar

Coreingrapho

In questi giorni nel nostro paese l’argomento strisce – intese come fumetti – è tristemente di attualità. Non voglio in questo post parlare delle vicende di cui potete benissimo leggere su quotidiani online e non, quindi potete continuare pure la lettura a cervello spento – cosa che ogni tanto ci sta.

Oltre alle note e ottime strisce di Eriadan ed RX di Shockdom, seguo da qualche tempo – apprezzandolo molto – qualcosa di estremamente diverso: il sito Coreingrapho, raccoglitore di storie a fumetti da gustare scrollando. Sono infatti strisce create appositamente per essere visualizzate nel browser e hanno di conseguenza uno sviluppo verticale (consigliatissima la fruizione tramite mouse con rotella). Questa non è l’unica differenza: gli autori sono vari, così come gli argomenti trattati, e lo spirito non è per forza goliardico, ironico o divertente, anzi.
Il tutto è spiegato esaurientemente qui e qua.

Logo CoreIngrapho

Probabilmente gli esperti di webcomics ne hanno parlato già da tempo e non sarò il primo a dire che questo progetto è davvero interessante e che, come si dice, farà strada. Se vi siete presi cinque minuti di pausa per fare un giretto sul sito ditemi, che ne pensate?

Nel mio piccolo, da fruitore invidioso, vi consiglio di dargli un’occhiata. E tra un po’ potrò dirvi: io ve l’avevo detto!

zar

Matematica e paranormale

La magia, l’illusionismo, la prestidirigiri… insomma quella roba lì, mi hanno sempre attratto ed affascinato. A parte l’acquisto, risalente ormai ad una quindicina d’anni fa, di un libro intitolato Giochi di prestigio grazie al quale ho imparato qualche semplice trucco da effettuare con le carte da gioco, non ho mai approfondito molto questi argomenti. Forse perché ho altri interessi e di conseguenza non ne ho avuto il tempo ma anche perché trovo che sia più bello lasciarsi rapire dall’atmosfera magica in cui ci si trova immersi assistendo agli spettacoli di prestigiatori, maghi ed illusionisti. Sono ovviamente consapevole che il trucco c’è sempre – non potrebbe essere altrimenti – ma è affascinante vedere donne divise in due, oggetti che scompaiono e appaiono in posti diversi o casi di lettura della memoria. Non trovate?

Per questo motivo ero molto curioso quando abbiamo assistito alla conferenza tenuta da Mariano Tomatis (laureato in informatica, ricercatore nell’ambito della statistica medica ma anche prestigiatore del Circolo Amici della Magia di Torino da tempo impegnato in indagini sui fenomeni paranormali) durante il Festival della Matematica 2009 intitolata Matematica e paranormale; dopo aver imparato come incrementare la memoria mi stuzzicava l’idea di cogliere qualche aspetto matematico – e, perché no, carpire qualche trucco – della magia e devo dire che non sono rimasto affatto deluso.

Psicocinesi e prove bernoulliane, predizioni e statistica, telepatia, numerologia e matematica, ortotenia e ufologia ed infine chiaroveggenza, sono state infatti introdotte con molta chiarezza e simpatia svelando alcuni aspetti misteriosi che – essendo legati in qualche modo alla matematica – di misterioso in realtà hanno ben poco ma fanno il loro effetto se presentati nel modo giusto.
Se siete interessati all’argomento potete trovare a questo indirizzo un’integrazione degli argomenti trattati durante la conferenza contenente, tra le altre cose, una serie di link utili ad approfondire e riuscire a mettere in pratica qualche magia per stupire amici e parenti con le vostre doti sovrannaturali.

Ah la coltissima citazione di Silvano il mago di Milano interpretato da Raul Cremona all’inizio del post non è del tutto casuale: il comico e Tomatis hanno infatti scritto un libro insieme; il titolo? Beh, L’arte della prestidirigiri…, ovviamente!

zar

Tap Tap dipendenti

Lo ammettiamo: da qualche settimana abbiamo iniziato a drogarci.

Assumiamo dosi giornaliere di Tap Tap Revenge 2, giochino gratuito per iPhone/iPod Touch. E non riusciamo a smettere di tappare a tempo di musica cercando di colpire al momento giusto le palline colorate che scendono lungo tre linee verticali.

La giocabilità è ottima ed il coinvolgimento completo. Le sfide a due giocatori, quelle online con gli altri drogati e la possibilità di inserire i propri punteggi migliori all’interno delle classifiche globali rendono la dipendenza totale. E come se non bastasse c’è anche dell’ottima musica di artisti come i Prodigy, i Kaiser Chiefs, i Daft Punk, i Nine Inch Nails, oltre a dei perfetti sconosciuti che non sono per niente male…

Se possedete anche voi l’iPod Touch o l’iPhone scaricate il gioco e provatelo. Poi fateci sapere ma noi vi abbiamo avvisati: sarà difficile smettere!

zar e agb