Archivio per giugno 2009

Revisited Rock: ha senso?

Da un po’ di tempo per radio sento spesso la pubblicità di Revisited Rock, cioè un cd con canzoni rock famose cantate da artisti più recenti di quelli che le cantavano originariamente. Il sito dice:

Quindici tracce dedicate ad alcune delle più belle cover incise negli ultimi anni. Brani, alcuni famosissimi altri meno, reinterpretati a seconda dello stile dell’artista che ha scelto di rivisitare il pezzo.

Molte sono canzoni che mi piacciono, ma sentendo i pezzi che mandano nella pubblicità mi sembrano strane cantate da altri. Per esempio Another Brick In The Wall dei Pink Floyd reinventata (parole del sito) dai Korn aveva proprio bisogno di essere reinventata? Mi chiedo che senso abbia una operazione di questo genere. Ovviamente è fatta per vendere 😉 ma allora la mia domanda è: venderanno davvero molte copie di questo cd?

Io preferisco gli originali, senza dubbio.

agb

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Così si fa!

Domenica 21 giugno Renaud Lavillenie ha saltato 6,01m, record nazionale francese! E guardate che salto:

Io ho avuto la fortuna di vedere tutta la gara e questo salto da vicino. In realtà speravo proprio che avrebbe provato a superare i 6 metri, visto che la settimana precedente in un meeting “a casa sua” aveva già saltato 5,96m.
D’altra parte non è una novità assoluta questo ragazzo di 23 anni, visto che ha vinto il titolo europeo indoor a marzo a Torino. Mi piace perché è molto veloce, non impugna tanto in alto, ma salta più di 6 metri. Inoltre è alto 1,76m e pesa solo 70kg, cioè è un ragazzo normale fisicamente e non uno di quei colossi russi o americani.

Insomma, complimenti!

agb

La programmazione estiva

Ultimamente non ho guardato molto la televisione, così mi sono accorta solo in questi giorni che sono passati alla programmazione estiva. Me lo ha fatto notare mio padre, che come me riesce a guardare telefilm di quasi ogni tipo.

Infatti il bello del periodo estivo per quanto riguarda la televisione è che vengono trasmessi molti telefilm, al posto di quei programmi di intrattenimento che per me sono inguardabili. Certo alcuni dei telefilm estivi sono vecchissimi, già visti, non proprio intelligenti, però penso di essere capace di vederne la maggior parte lo stesso: accendo distrattamente la televisione e mi trovo incantata a guardare Pippi Calzelughe (che non mi è mai piaciuto), Hercules, Magnum PI, ecc. ecc.

Il bello di conoscerli già è che anche se vedo una puntata ogni dieci giorni o una puntata e basta, conosco già la trama generale e i vari personaggi e così non rischio di non perdere tempo a guardare la televisione. 😉

Quali sono i vostri telefilm vecchi preferiti?

A me ora vengono in mente Saranno Famosi, Super Car, I Visitors, Hulk,…

agb

Il nuovo vestito della Isinbaeva

Yelena Isinbaeva ha fatto il suo esordio a Berlino domenica scorsa. A parte i salti (con che facilità è entrata in gara a 4,68m!), ha sfoggiato i nuovi vestiti Li Ning, azienda cinese con cui ha firmato un contratto milionario.

Non ho ancora capito se mi piacciono; di sicuro non passano inosservati! C’è molto di dorato, anche gli elastici per i capelli. 😉

Le scarpe sembrano le sue solite Adidas ritoccate solo esteticamente. Che aggressive!

Rimane solo da notare nel video che aveva le aste della Spirit azzurre!

Che ne dite? Vi piace in questa nuova versione?

agb

Tempo e testa

Oggi mentre guidavo, una domanda mi frullava per la mente: Solo a me nelle giornate con il tempo un po’ confuso come oggi viene mal di testa?

Penso che la risposta sia no, vista la definizione di meteoropatia che leggo su Wikipedia. E dopo aver letto la descrizione del tipico individuo meteoropatico, non posso fare altro che ammettere di esserlo anche io.

In questo periodo in cui ci sono rapidi cambiamenti di tempo ogni tanto impazzisco. Riesco a controllare abbastanza il mio umore, ma per la sensazione di debolezza, la pressione bassa e il mal di testa non posso farci molto, oltre a lamentarmi.

agb

Buon compleanno Tetris!

Grazie a gugol ho scoperto che oggi il celeberrimo Tetris compie 25 anni. Venticinque, un quarto di secolo. Incredibile.

A parte questa considerazione, credo che il gioco, capostipite dei puzzle game inventato dal matematico russo Aleksej Pažitnov, non abbia bisogno di alcuna presentazione. Alzi la mano – e si vergogni – chi non ha mai fatto almeno una partita a Tetris!

Forse quello che non tutti sanno è il fatto che il gioco è basato su una teoria matematica, quella dei tetramini – da cui ne deriva anche il nome. I tetramini sono poligoni che si possono ottenere disponendo quattro (tetra) quadrati in modo che due quadrati confinanti abbiano sempre un intero lato in comune. Le figure che si possono costruire in tale modo sono 5.

tetris

I più attenti di voi sapranno però che nel Tetris le figure sono 7: questo perché nel gioco è ammessa solo la rotazione dei pezzi e non il loro ribaltamento; alla “L” e alla “Z” vengono aggiunti quindi i loro simmetrici (verticale o orizzontale). In tal modo sono disponibili tutte le configurazioni che si possono ottenere componendo simmetrie su un tetramino.

Io ho giocato a Tetris per la prima volta sul GameBoy e mi ricordo con piacere le sfide interminabili contro il vicino di casa quando collegavamo i due dispositivi con l’apposito cavo. Oggi Tetris è un’applicazione che occupa davvero pochissimo spazio in memoria e con cui si può giocare ovunque, dalla salagiochi all’iPhone.

Gli omaggi e le parodie del gioco e della musichetta (davvero mitica!) si sprecano; qui sotto c’è un simpatico esempio di human tetris in stop motion:

E ora tutti a festeggiare facendo una partita online!

zar

Trolley in stazione

Da quasi un decennio frequento spesso le stazioni e ho notato che il numero di persone che usano il trolley è in costante aumento. A me non piacciono molto i trolley e per portare quello che mi serve per la settimana lavorativa preferisco una normale borsa sportiva. Probabilmente la mia schiena sarebbe più contenta se passassi anche io alle rotelle, ma per ora resisto.

Quando scendo da un treno affollato in una stazione affollata e mi trovo davanti persone che trascinano i loro trolley so che mi innervosirò. Non capisco bene la dinamica, ma in fondo alle scale sembra sempre che vogliano attentare alla vita di chi li segue, perché si fermano, appoggiano il trolley, afferrano la maniglia e ripartono, ma il trolley riparte un po’ dopo… Quindi chi sta scendendo le scale dietro al trolleysta deve “inchiodare” e cercare di mantenere l’equilibrio. Certo se fossi in vacanza avrei più pazienza, ma all’inizio di una giornata (e/o di una settimana) lavorativa, con la fretta di arrivare in ufficio non sono tanto simpatica.
Per fortuna qualche trascinatore di trolley ha capito che così rischia di fare del male a chi lo segue e riesce a procedere senza troppe fermate.

Vabbè, anche per oggi sono arrivata in ufficio sana e salva!

agb